Comincia bene la Fase a Orologio di Scafati: Pistoia ko al PalaMangano 82-71

Nell’uovo di Pasqua la Givova Scafati trova due punti ed una prestazione di gran carattere in occasione della prima giornata della fase ad orologio, imponendosi 82-71 ai danni della Giorgio Tesi Group Pistoia, in un PalaMangano infuocato. Quanta fatica per i gialloblù, che hanno faticato non poco prima di aggiudicarsi la posta in palio contro una formazione che sul parquet dell’Agro non ha affatto sfigurato, anzi ha saputo reagire sempre con orgoglio all’intensità difensiva dei padroni di casa, mettendo in seria apprensione Rossato e compagni per lunghi tratti dell’incontro.
Alla fine ha vinto la squadra che ha retto meglio la tensione, l’emotività e l’intensità di una sfida che ha regalato un succulento antipasto dei playoff.

LA PARTITA
I primi punti sono tutti di marca pistoiese e portano la firma di Utomi (0-5 al 2’). La risposta scafatese è nelle mani di Clarke, che, in meno di un amen, rimette la sfida in parità (5-5 al 3’). Ma i toscani rispondono con la stessa moneta e vanno a segno a ripetizione con Wheatle, Saccaggi, Johnson, Utomi e Magro, riportandosi nuovamente avanti in maniera perentoria 5-16 al 5’. Polveri bagnate, invece, per i gialloblù, che faticano a trovare la via del canestro e neppure a caricare di falli la difesa ospite. Entrambi i tecnici ruotano gli uomini della propria panchina. Le sostituzioni sembrano giovare i locali, che riducono le distanze (9-16 al 6’). All’8’ De Laurentiis è costretto ad uscire per un problema al ginocchio. Ciononostante, la Givova è in ripresa e, stringendo le maglie della difesa, assottiglia fino al 14-18 di fine primo quarto.

E’ una partita intensa, fatta di grande agonismo. Le iniziative dei singoli prendono il sopravvento sul gioco di squadra: situazione che però non favorisce i gialloblù, soprattutto perché gli arbitri preferiscono far giocare (20-23 al 13’). Rimesso in sesto dalle mani d’oro di Carmando, De Laurentiis ritorna in campo a dare manforte ai suoi, i quali, grazie alle buone scelte di tiro di Ambrosin e Mobio, mettono la freccia al 14’ (24-23). La sfida diventa un botta e risposta da una parte e dall’altra e sale di intensità, ritmo ed agonismo (29-29 al 15’). Poi il folletto Johnson sale in cattedra e permette ai suoi di allungare nuovamente 29-35 al 18’. Nel finale sono però i padroni di casa ad avere più cartucce da sparare, chiudendo avanti 39-37 la prima parte della gara.

Cambiano i canestri di attacco ma non l’intensità e la tensione in campo tra i due quintetti. Utomi e Wheatle riportano avanti i biancorossi 39-42 al 22’. Ma gli scafatesi reagiscono con orgoglio (bene Ikangi e Daniel) e, con un parziale di 12-4, si riportano in vantaggio 54-46 al 25’. Il PalaMangano si infiamma ed incita a gran voce i propri beniamini. Clarke lo premia con le azioni che valgono la doppia cifra di vantaggio (59-49 al 28’), la stessa con cui viene chiusa la terza frazione (62-52).

Del Chiaro e Wheatle in avvio di ultimo quarto dimezzano subito il distacco (62-57 al 31’). La Givova si ferma, non ci prende più al tiro e ne approfittano gli avversari per ridurre ulteriormente le distanze e rientrare in partita (63-61 al 33’). Dopo qualche colpo a vuoto, i ragazzi di coach Rossi (bene Rossato) riprendono a macinare gioco e punti, ritrovando di nuovo la doppia cifra di vantaggio (72-61 al 35’). Ma la Giorgio Tesi Group non crolla e riesce a tenersi aggrappata alla contesa (75-71 al 38’). La stanchezza inizia a farsi sentire, ma Scafati ha la lucidità e la determinazione per realizzare i canestri che nel finale le consentono di conservare quel margine di vantaggio tale da permettergli di vincere la sfida 82-71 senza grossi grattacapi.

LE DICHIARAZIONI
Coach Alessandro Rossi: «Faccio i complimenti a Pistoia, una delle squadra più dure e preparate che abbiamo affrontato in questa stagione. Ha dimostrato di essere solida, ha reagito sempre, senza mai mollare. E’ stata una partita da playoff, le squadre si sono alternate nei vantaggi, nessuna delle due ha preso mai in mano l’inerzia della contesa, tranne forse il terzo quarto in cui noi siamo stati bravi a dettare i ritmi. Abbiamo pagato qualche ingenuità, ma quando sale il livello dell’avversario, la differenza la fanno i dettagli, nei quali stasera, in alcune circostanze, siamo venuti meno. La squadra è stata sempre in partita dal punto di vista difensivo e dell’intensità, abbiamo infatti sempre difeso con grande energia. Dobbiamo continuare ad avere questo atteggiamento. Iniziare la fase ad orologio con una vittoria ed una prestazione come questa era importante, ora dobbiamo continuare a basare il nostro cammino solo su noi stessi».

I TABELLINI
GIVOVA SCAFATI – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 82-71
GIVOVA SCAFATI: Mobio 9, Daniel 7, Grimaldi n. E, Perrino n. E., Parravicini 3, De Laurentiis 7, Ambrosin 7, Clarke 19, Rossato 7, Monaldi 10, Cucci 5, Ikangi 8. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Della Rosa, Utomi 9, Divac n. E., Saccaggi 12, Del Chiaro 6, Magro 6, Allinei n. E., Johnson 18, Wheatle 15, Riismaa 5. Allenatore: Brienza Nicola. Assistenti Allenatori: Angella Luca, Della Rosa Tommaso.
ARBITRI: Scrima Alberto Maria di Catanzaro, Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Morassutti Alberto di Sassari.
NOTE: Parziali: 14-18; 25-19; 23-15; 20-19. Falli: Scafati 20; Pistoia 15. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 33/71 (46,5%); Pistoia 23/51 (45,1%). Tiri da due: Scafati 19/36 (52,8%); Pistoia 15/33 (45,5%). Tiri da tre: Scafati 14/35 (40,0%); Pistoia 8/18 (44,4%). Tiri liberi: Scafati 2/4 (50,0%); Pistoia 17/19 (89,5%). Rimbalzi: Scafati 34 (9 off.; 25 dif.); Pistoia 33 (4 off.; 29 dif.). Assist: Scafati 24; Pistoia 7. Palle perse: Scafati 7; Pistoia 16. Palle recuperate: Scafati 9; Pistoia 3. Stoppate: Scafati 0; Pistoia 0. Spettatori: 1.200 circa.

Comunicato, dichiarazioni e tabellini a cura di Antonio Pollioso, Ufficio Stampa Basket Scafati 1969.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.