Bernareggio conquista la semifinale battendo Faenza in gara cinque

BERNAREGGIO – Tutto molto facile. Quasi come bersi un bicchiere d’acqua. Bernareggio si fa trovare con il suo vestito migliore nella gara decisiva per l’accesso alla semifinale playoff e annichilisce la Rekico Faenza tenendo le redini del gioco dall’alfa all’omega con il punteggio di 85-63. I ravennati ci hanno messo l’anima ma non sono mai stati veramente in partita con le loro punte di diamante Rubbini, Anumba, Petrucci e Filippini in ombra. La Vaporart attende adesso in semifinale la Opus Libertas Livorno con le prime due gare e l’eventuale quinta in programma sul pitturato toscano e la terza e l’eventuale quarta al “PalaReds”.

PRIMO QUARTO – La partita è molto combattuta fin dall’avvio e Faenza è avanti per 7-4 dopo tre minuti e mezzo, Baldini rimette però subito la parità. I padroni di casa si rialzano in quota di due punti a metà quarto. Laudoni firma il canestro del più quattro: 11-7. Una bomba di Ballabio rispedisce Faenza a meno uno. Si gioca punto a punto come ci si attendeva da una gara di tale delicatezza. Baldini sospinge a più otto la Vaporart con un fulmineo 7-0 con due canestri e una tripla. Prove di fuga per i padroni di casa, Serra chiama il timeout sul 18-10 al 7′. Ancora Baldini porta Bernareggio in doppia cifra di vantaggio dall’angolo: 20-10. Bernareggio in quota, Faenza in netta difficoltà. Filippini spezza l’astinenza da punti dei ravennati con un gancio e aggiudicandosi anche il libero aggiuntivo per un fallo subito da Tsetserukou; lo manda a bersaglio e Faenza riduce il suo divario a meno sette. Ballabio assottiglia ulteriormente il ritardo ospite, Laudoni risponde subito appoggiando al vetro con la sinistra il 22-15. Ballabio conferma la sua ottima vena realizzativa riportando i faentini a meno cinque ma una bomba di Gatti rimette Bernareggio in mare aperto. Filippini fa subito reagire Faenza e si aggiudica anche il libero supplementare trasformandolo: 25-20. Todeschini amplia il bottino dei brianzoli con due tiri liberi e alla fine del primo quarto il punteggio recita 27-20.

SECONDO QUARTO – Aromando porta Bernareggio a più otto con un tiro libero su due dalla lunetta, Anumba risponde sempre dalla linea della carità capitalizzando appieno le due conclusioni. Almansi con una bomba riporta Bernareggio a più nove: 31-22 dopo un minuto e mezzo. Pierich riscatta Faenza portandola a meno sette. I brianzoli restano in quota ma Faenza non permette loro la fuga di larghe proporzioni. Ancora Almansi mette una saetta da tre e Bernareggio si trova con dieci punti di vantaggio da gestire. Faenza continua a essere in difficoltà e la squadra di Cardani dilaga sul più quindici: 39-24 a metà quarto. Almansi sfodera la tripla del più diciotto. Bernareggio comincia a tracciare un fossato significativo. Laudoni dall’angolo sancisce il più venti: 44-24 con quattro minuti da giocare prima della fine dell’intervallo lungo. Faenza sembra in stato confusionale e l’imprecisione di Anumba lo dimostra, Todeschini piazza il più ventidue. Rubbini prova a far rientrare la Rekico in partita con una bomba, poi prosegue la sua operazione di cecchinaggio dalla lunetta. Quartieri con due tiri dalla linea della carità ritraccia il fossato spingendo Bernareggio a più diciannove: 48-29 a due minuti e mezzo dalla fine del primo tempo. Bernareggio esibisce ottime percentuali realizzative, Faenza è incapace di reagire. Coach Serra esagera un po’ con le proteste e si prende il fallo tecnico, Quartieri mette a segno il relativo libero a cui ne aggiunge un altro a bersaglio dopo avere subito fallo da Rubbini. I brianzoli raggiungono quota 50 contro i 29 dei faentini che incrementano leggermente il bottino dalla lunetta. Almansi subisce fallo da Anumba e va a sua volta alla linea della carità piazzando a bersaglio ambedue i tiri. Bernareggio si mantiene in mare aperto. Iattoni porta Faenza a meno diciannove con due tiri liberi. Cardani chiama il timeout sul punteggio di 52-33 a un minuto dal termine della prima parte della contesa. Almansi sfrutta un tapin su mancato canestro di Aromando e all’intervallo lungo Bernareggio arriva in diluviale vantaggio per 54-33. La partita non sembra avere storia con una Bernareggio a tutta precisione in fase di esecuzione di tiro e Faenza con le polveri bagnate nonostante la percentuale di dieci liberi su dieci dalla lunetta a cui Bernareggio risponde con dodici su quindici. Top scorer per Bernareggio Baldini con quindici punti, per Faenza invece è Filippini che ne ha mandati a referto otto.

TERZO QUARTO – Anumba mette a segno i primi due punti del quarto a favore di Faenza dopo un minuto e mezzo: 54-35. Laudoni mette a bersaglio una tripla e Bernareggio riprende il più ventidue. Il cestista romano si concede il bis con un gancio per un fulmineo 5-0. Petrucci prova a riavvicinare Faenza con una tripla, Laudoni replica a sua volta con una bomba. Bernareggio è in massimo vantaggio ovvero a più venticinque, 62-37 a poco più di metà quarto. Anumba ne mette uno su due dalla lunetta, Pierich prova a rianimare Faenza con una tripla e coach Cardani chiama il timeout. Si riprende con una bomba di Gatti. Laudoni si prende il fallo tecnico per vibrate proteste, Tsetserukou colpisce da sottocanestro e la Vaporart torna a più ventiquattro. La partita continua a non avere storia e Faenza ci prova comunque generosamente andando a bersaglio con Ballabio. Pierich lotta come un leone a suon di triple e porta i suoi a meno diciannove, Gatti però risponde subito: 69-48 al 9′. Anumba risveglia Faenza da sotto, Iattoni firma il 4-0 parziale faentino. Ballabio aggiunge messe al tabellone dei ravennati ed è il 71-52 con cui si chiude il terzo quarto. Per Faenza la rimonta si fa come una montagna impervia da scalare.

ULTIMO QUARTO – Filippini, da sotto, realizza per Faenza dopo due minuti di gioco orfani di canestri. Almansi risponde subito: 73-54. Ancora lui, servito da Quartieri, schiaccia imperiosamente lasciando tra Bernareggio e Faenza una voragine. Baldini va a canestro dall’altezza della lunetta e coach Serra chiama il timeout. La partita sembra avere confermato il suo orientamento preciso a favore dei padroni di casa. Laudoni in contropiede tiene Bernareggio sul più venticinque. Quartieri presenta ancora il biglietto da visita con una tripla, Filippini risponde con un tocco a rimbalzo: 82-56 a meno di due minuti dalla fine della gara. Almansi si regala un’altra tripla, le fasi finali della gara sono soltanto una rifinitura del punteggio. Rubbini piazza due tiri liberi portando Faenza a cinquantotto punti. Testa conclude con una tripla e Bernareggio si impone per 85-63. I brianzoli sfideranno ora la Opus Libertas Livorno, che ha eliminato la Riso Scotti Pavia, nella prima gara in terra labronica di domenica 30 maggio.

TABELLINO

VAPORART BERNAREGGIO: Almansi 20, Laudoni 18, Baldini 17, Gatti 10, Quartieri 7, Todeschini 4, Ka 4, Tsetserukou 4, Aromando 1, Giorgetti, Radchenko, Trassini. Coach: Marco Cardani.

Tiri liberi: 12 su 15, rimbalzi 45 (Aromando 9), assist 19 (Aromando 5)

REKICO FAENZA: Ballabio 13, Filippini 12, Petrucci 9, Pierich 8, Rubbini 7, Anumba 7, Iattoni 4, Testa 3. Solaroli, Ly- Lee, Marabini, Calabrese. Coach: Alberto Serra.

Tiri liberi: 17 su 19, rimbalzi 27 (Filippini 8), assist 7 (Ballabio 3).

ARBITRI

Fulvio Grappasonno di Lanciano (CH) e Simone Settepanella di Roseto degli Abruzzi (TE)

Cristiano Comelli

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.