Nel big match della 9a giornata tra Cantù e Udine sono i brianzoli a spuntarla 81-78

Cantù riprende da dove aveva iniziato. Dopo la prima sconfitta in campionato sul campo dell’Assigeco, arrivata nel turno precedente, la S.Bernardo-Cinelandia Park torna ad assaporare il gusto della vittoria, addentando il big match della nona giornata di A2, Girone Verde. Per capitan Sergio e compagni è l’ottavo successo, l’ottavo in nove partite. È una vittoria che pesa, quella dei canturini, contro una rivale di altissimo valore tecnico.

LA CRONACA

I canturini si presentano alla palla a due con Johnson, Allen, Sergio, Da Ros e Bayehe; i bianconeri rispondono con Cappelletti, Giuri, Lacey, Walters e Pellegrino.

Avvio di gara particolarmente teso in campo con ambedue le squadre aggressive su entrambi i lati del campo. Dopo i primi due minuti di gioco è Cantù a tenere la testa avanti: 5-4 il punteggio; Sergio autore di un 3/3 dalla lunetta dopo un fallo di Walters su tentativo di tripla del capitano di casa. A metà della prima frazione si concretizza il controsorpasso e l’allungo ospite, con Cappelletti e Lacey sugli scudi; quest’ultimo è autore di una gran tripla proprio allo scoccare della sirena dei 24 secondi. I friulani continuano a macinare punti da oltre l’arco: Mussini, dall’angolo, colpisce il bersaglio dando all’APU il momentaneo +7 (9-16) a tre minuti dal termine. Nel finale di primo quarto una “schiacciatona” di Nikolic fa “esplodere” il PalaDesio; Cantù a -1. Sulle ali dell’entusiasmo i canturini piazzano il sorpasso, chiudendo in vantaggio 17 a 16 al 10’.

Anche i primi istanti del secondo quarto sono un botta e risposta continuo, con Udine brava a rimettere la testa avanti, anche se i brianzoli tengono alla grande ancora con l’ex Nicolic più che mai ispirato. Con Cusin nel cuore dell’area, Cantù torna a ruggire: l’esperto pivot 36enne realizza un “canestrone” da due, nonostante un fallo subito. Il tiro libero extra viene sputato dal ferro e il punteggio resta inchiodato sulla parità: 23 a 23 al 14’. Grazie alla grinta del suo capitano, Sergio, e grazie a Bayehe protagonista dopo un complicato avvio, la S.Bernardo-Cinelandia Park riesce, con merito, a tornare avanti nel punteggio. A meno di 2’ dall’intervallo Johnson fa nuovamente +2 dopo che Udine aveva trovato ancora la parità; 34 a 32. A trentadue secondi dalla pausa lunga è ancora Mussini a segnare dall’angolo, canestro fotocopia di quello segnato nel primo quarto. Al 20’ il risultato premia gli ospiti avanti 39 a 35.

Partenza a razzo di Cantù che approccia al secondo tempo con molta più fluidità in attacco: i cinque punti di un Allen a dir poco furente e un ritrovato Bayehe consentono ai padroni di casa di allungare e di ritrovare stabilità nel punteggio; 42-39 al 23’. Una bella S.Bernardo-Cinelandia Park al rientro dagli spogliatoi. Lacey prova a invertire l’inizio dei friulani ma Bayehe prosegue il suo ottimo momento; a lui si aggiunge un eccezionale Johnson, autore di una poderosa tripla e di una spettacolare schiacciata in campo aperto, dopo una palla rubata di Da Ros accolta dal pubblico canturino come un gol al 90’. Desio è una bolgia e i biancoblù possono godersi un meritato vantaggio di tre possessi pieni; 53-44 al 26’. Gli ultimi minuti di terzo quarto sono combattutissimi: Udine prova a rientrare nel punteggio ma Cantù difende duro; 56-49 al 30’.

Nel quarto e ultimo periodo si invertono i ruoli e questa volta è l’APU ad averne di più: ospiti a sole tre lunghezze di scarto da Cantù; divario che si accorcia ulteriormente quando Walters, tutto solo, ha modo di schiacciare al ferro i punti del -1. 58-57 a sette minuti dal termine. Friulani rientrati totalmente in partita. A rimettere le cose a posto ci pensa il “solito” Johnson, autore di cinque punti consecutivi. 63-57 al 35’. Allen torna a “bucare” la retina e da tre Cantù pesca un jolly importante: 66-57. La partita si fa davvero tesa: Walter, nervosissimo, viene sanzionato con un fallo tecnico ed è costretto a uscire dal campo per cinque falli. Allen scatenato, sua la tripla del +10, tuttavia subito “pareggiata” da Cappelletti. Lacey, con una gran giocata, fa -2; Udine torna sotto a soli due punti dai brianzoli. Allen continua a segnare, ma lo stesso fa anche Lacey che, da tre, “spara” la tripla del -1. 71-70 a meno di 3’ dalla conclusione. Cappelletti, un attimo dopo, realizza il sorpasso bianconero. Ma è ancora Allen, sempre Allen, a tirare via le castagne dal fuoco; Cantù non si ustiona le mani, anzi, resta fredda e lucida. Allen a meno di un minuto dalla fine mette un canestro pesantissimo ma a Desio c’è ancora partita. La ciliegina sulla torta la mette Johnson: è finita, vince Cantù. Finisce 81 a 78.

S.Bernardo-Cinelandia Park Cantù – Apu Old Wild West Udine 81-78

(17-16, 18-23; 21-10, 25-29)

Cantù: Stefanelli 4, Sergio 9, Johnson 24, Nikolic 10, Boev, Borsani n.e., Da Ros, Bucarelli 3, Cusin 2, Bayehe 11, Allen 18. All. Sodini

Udine: Cappelletti 22, Walters 13, Mussini 6, Pieri, Esposito 2, Giuri 8, Nobile n.e., Pellegrino 5, Italiano, Lacey 22, Ebeling. All. Boniciolli

Arbitri: Gagliardi, Salustri e Perocco

Spettatori: 1950

Sito Ufficiale Pallacanestro Cantù

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