Canestro che fa sempre canestro, l'idea dalla North Carolina University

Un canestro con il 100% di realizzazione. É l’idea di un ingegnere della North Carolina University. Se tiri, segni!

Viene dalla North Carolina University e mette dentro tutti i tiri. No, non è Michael Jordan. É un canestro. L’idea è di Shane Winghton, un ingegnere molto intraprendente che gestisce un sito web e un canale youtube con milioni di visualizzazione. Insieme al suo team crea, attraverso una stampante 3D, oggetti pratici da utilizzare tutti i giorni. In occasione di una giornata in cui, nel suo luogo di lavoro, tutti avevano un giorno di libertà, ha deciso di creare qualcosa di inutile ma che il pubblico amerebbe davvero. Ecco allora l’idea un canestro particolare che guida il pallone sul fondo della retina.

L’anatomia del tabellone è, ovviamente, diversa dai tabelloni a cui siamo abituati. Una superficie cava e circolare che assorbe il rimbalzo del pallone buttandolo nel cesto. L’unica regola che il tiratore deve rispettare è quella di tirare “di tabella” (e non dimenticate di dichiararla). Sarebbe il canestro dei sogni per tutti le guardie tiratrici con una bassa media.

CanestroMa come ha fatto Shane Wighton a crearlo? L’ingegnere ha prima dovuto creare un software che simulasse tiri a canestro da ben 100 diverse angolazioni. La seconda fase è stata di analisi, da qui la scelta della forma: parabolica ellittica poco profonda. Il software collegato ad una stampante 3D ha partorito il tabellone magico, a cui andava attaccato il canestro. Il risultato non è stato immediatamente soddisfacente, Wighton si è infatti reso conto di non aver tenuto conto delle dimensioni della palla. Il prodotto è stato adattato e tarato.

Tuttavia c’è ancora qualcosa da migliorare. I tiri che provengono da un’angolazione troppo ampia subiscono un rimbalzo diverso e attualmente incontrollabile. Sono questi gli unici tiri che il canestro non riesce a convertire.

Difficile immaginarlo nelle competizioni ufficiali ma questo è sperimento conferma quanto la scienza possa migliorare e divertire il mondo dello sport.

VIDEO: https://youtu.be/vtN4tkvcBMA

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About The Author

Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.