Ferrara si aggiudica il derby con Cento come nella gara d'andata

CENTO –  Alla fine festeggia Ferrara. Il roster di coach Spiro Leka mette le mani sul derby sempre molto sentito con una condotta di gara accorta, mantenendo e incrementando progressivamente il vantaggio dall’alfa all’omega della gara. Cento, che subisce la seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella contro Scafati, è rimasta in equilibrio fino all’inizio del terzo quarto grazie soprattutto a James e Zilli, con quest’ultimo anche in doppia doppia , poi gli estensi trascinati da un incontenibile Pacher hanno macinato un vantaggio che ha permesso loro di contenere i tentativi di ritorno in scia dei padroni di casa. Per Ferrara si tratta della quarta vittoria di fila.

 

 

PRIMO QUARTO – Cento ha interrotto contro Scafati una serie positiva di cinque vittorie, Ferrara è reduce da tre squilli di tromba di fila contro Stella Azzurra, Chieti e Nardò e va quindi in cerca di continuità. Derby sempre molto sentito alla “Milwaukee Dinelli Arena” e di alta quota con le due compagini divise da soli due punti. Trenta ne hanno gli estensi di Spiro Leka, ventotto il sodalizio di coach Matteo Mecacci. Ferrara priva dell’infortunato Vencato. Tripla di James e Cento si alza in quota dopo trenta secondi, Fantoni, dalla lunetta, ne mette uno su due e riavvicina gli estensi. Tomassini sbaglia la tripla del possibile riallungo centese, Gasparin lo imita poco dopo. Si realizza pochissimo con le due squadre comunque in grande tensione agonistica. L’ex Orzinuovi Zilli subisce fallo da Fantoni, già alla seconda infrazione dopo tre minuti di gioco, e va in lunetta facendone due su due: 5-1 dopo tre minuti di gioco. Ferrara si riporta sotto con Campani entrato di fresco  ma Tomassini sfodera una tripla e spedisce Cento sul più cinque. Zampini, con una bomba, porta gli ospiti a un solo possesso di distacco. Campani dimostra la sua buona vena e riesce a portare Ferrara in parità a quota otto. Tomassini rimette i padroni di casa avanti e si conferma temporaneo top scorer dei suoi. Dopo un avvio all’insegna della penuria realizzativa la partita si rianima. Berti si gira bene e realizza e Cento si porta sul più quattro: 12-8 a quattro minuti dal termine del primo quarto. L’ex Treviglio Pacher ne mette due su due dalla lunetta e Ferrara si riavvicina nuovamente. Partita molto tirata che non si decide ad avere un padrone. L’ex Tortona Fabi porta gli estensi al primo sorpasso di un punto. James ne mette uno su due dalla lunetta e fa ritornare la parità. Ferrara non se la dà per inteso e si riporta al largo con una schiacciata di Pacher: 13-15 a tre minuti dal tramonto del primo quarto. James mette una nota intonata su due dalla lunetta e Cento torna a meno uno. Mayfield risponde subito con una tripla e Mecacci chiama il primo timeout sul 14-18. James, in penetrazione, rimette Cento a un solo possesso di ritardo. Petrovic spinge Ferrara sul più cinque con una tripla. Gasparin, in penetrazione, risponde però subito. Alla fine dei primi dieci minuti gli ospiti sono avanti per 21-18 ma la partita è vivace e aperta a ogni soluzione.

 

SECONDO QUARTO – Dell’Osto, con una bomba, riporta la parità ma gli estensi si rialzano subito in quota: 21-23 dopo due minuti di gioco. Tomassini fallisce la tripla del possibile sorpasso centese, James, invece, non sbaglia ristabilendo l’equilibrio. Zampini con una tripla dall’angolo intona una nota felice per gli ospiti ma Berti schiaccia d’autorità finalizzando al meglio un suggerimento di Moreno. Nuova parità a quota 25 con l’equilibrio che continua a restare sdraiato sul pitturato. Pacher rispedisce avanti Ferrara prendendosi anche il libero aggiuntivo e  completando il gioco da tre: 25-28 dopo quattro minuti. Cento reagisce subito schiacciando con Zilli che poi però incappa nel terzo fallo su Pacher. Quest’ultimo ne mette altri due e porta il suo score a nove punti  e Ferrara sul più tre. Cento perde una brutta palla e ancora l’ex Treviglio schiaccia per il più cinque ferrarese. Mecacci, sul 27-32, chiama il timeout vedendo la squadra di Spiro Leka fare prove tecniche di distanziamento. Il conciliabolo funzione perché, alla ripresa, Zilli colpisce da sotto. Poco dopo concede il bis con lo stesso copione portando a otto punti il suo score e Cento a meno uno: 31-32 a tre minuti dall’intervallo lungo. Campani rimette Ferrara sul più tre. Il talentuoso ferrarese concede il bis in penetrazione e  Ferrara si rimette sul più cinque. Zilli dalla lunetta riavvicina la Tramec, la partita continua a non avere un sovrano assoluto. Fabi rimette i ferraresi sul più cinque ma Cento non se la dà per inteso e risponde con una tripla di James, la sua seconda della gara. Questa volta è coach Spiro Leka a chiamare il timeout sul punteggio di 36-38 per i suoi. Pacher, sottocanestro, manda Ferrara all’intervallo lungo avanti per 40-36.

 

TERZO QUARTO –  James riporta la Tramec sul meno due confermando la sua buona vena. Ferrara si rialza in quota ma ancora James riavvicina i padroni di casa. Gli ospiti con Fabi e una schiacciata di Pacher si portano in vantaggio massimo organizzando la prima fuga importante sul più nove:  40-49 dopo due minuti e mezzo di gioco e coach Mecacci chiama il timeout vedendo i suoi in difficoltà. Fantoni subisce fallo da Moreno e va in lunetta mettendone uno su due: Ferrara si porta sul più dieci in vantaggio massimo. Cento sbaglia con Ranuzzi proseguendo la sua fase di crisi realizzativa. Agli ospiti riesce invece tutto bene con Pacher che spinge i suoi sul più dodici: 40-52 al 6’. Ranuzzi subisce fallo e va in lunetta mettendone due su due. I padroni di casa provano a riattaccarsi agli avversari sul meno dieci. Tomassini sforna la sua seconda bomba della gara e Cento si porta a meno sette. Pacher subisce fallo e va in lunetta facendone due su due e Ferrara riprende a volare: 45-54 a un minuto e mezzo dal termine del penultimo quarto. Tomassini cerca di tenere Cento in scia portandola sul meno sette. Ferrara chiude il terzo quarto avanti per 54-47.

 

ULTIMO QUARTO – Le due squadre sembrano accusare un po’ di stanchezza e tutto ciò si traduce in una flessione realizzativa. Il primo canestro arriva dopo due minuti di gioco ed è autografato da Petrovic che spinge Ferrara sul più sette. Pacher fallisce la tripla del possibile allungo. Cento ci crede e si riavvicina  con una schiacciata di James sul 51-56 a metà quarto. Coach Leka chiama il timeout. Zilli rimette Cento in gioco con il meno tre. Ferrara avverte un po’ di nervosismo con Zampini che fallisce una tripla. Moreno, in contropiede, tutto solo sbaglia un canestro clamoroso. Mayfield va a segno con una tripla e Mecacci chiama il timeout. Ferrara mantiene sei incollature di vantaggio a tre minuti e mezzo dal termine del match. Cento trova un canestro stregato e non sembra riuscire più a colpire. Dellosto prova a rimettere i padroni di casa in corsa sul meno quattro: 55-59 a un minuto e mezzo dall’ultima sirena. Il solito Zilli corregge con un tapin un errore di Tomassini e, fino ai minuti conclusivi, vi è partita con Cento a meno due. Panni, a fil di sirena da ventiquattro secondi, si prende una tripla e Ferrara rivola a più cinque. Ferrara mette il punto esclamativo a quarantacinque secondi dal termine. Gli estensi la portano a casa per 64-57.

 

TABELLINO

TRAMEC CENTO: James  20, Zilli 14, Tomassini 10, Dellosto 5, Berti 4, Gasparin 2, Ranuzzi 2, Barnes, Moreno, Guastamacchia. Coach: Matteo Mecacci.

 

Tiri liberi: 8 su 11, rimbalzi 33 (Zilli 10), assist 13 (James, Tomassini 3).

 

TOP SECRET FERRARA: Pacher 23, Campani 8, Fabi 7, Mayfield 6, Zampini 6, Petrovic 5, Panni 5, Fantoni 4, Galliera Ricci, Filoni. Coach: Spiro Leka.

 

Tiri liberi: 7 su 9, rimbalzi 37 (Mayfield 8), assist 17 (Mayfield 5).

 

ARBITRI

 

Silvia Marziali di Roma, Valerio Salustri di Roma, Chiara Maschietto di Treviso.

 

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.