Trascinata da un Charles Thomas in grande spolvero (33+6 rimbalzi, con 11/13 dal campo ed 8/9 ai liberi), Scafati abbatte al PalaMangano la Cestistica San Severo (23+7 rimbalzi per Andy Ogide e 15+6 rimbalzi per Andre Jones) con il punteggio di 83-69. Per i campani si tratta del quinto successo consecutivo, che vale il consolidamento della posizione di prima inseguitrice del duo Forlì-Napoli, adesso distante 4 punti (22 a 26). I pugliesi, invece, restano nel terzetto al penultimo posto con 8 punti, assieme a Ravenna e Latina.

Devo fare i complimenti ai miei giocatori per come stanno affrontando questo periodo di emergenza, reduci da una settimana difficile, nella quale non ci siamo praticamente mai allenati cinque contro cinque” – esordisce coach Alessandro Finelli – “Non è semplice in queste condizioni mantenere alta l’intensità. Ma i ragazzi si sono allenati con un buon atteggiamento, nonostante le assenze, sfoderando oggi (ieri ndr) una prestazione determinata, soprattutto in difesa“.

Stiamo trasformando le problematiche in opportunità di crescita come gruppo” – aggiunge – “Ognuno sta dando un contributo importante. Mi piace sottolineare i 12 rimbalzi di Palumbo, che significano grande tenuta difensiva, così come la capacità di Rossato di dare un importante contributo su entrambi i lati del campo. Mi è piaciuta molto anche la capacità di Thomas di far uscire la palla fuori dai raddoppi tutte le volte che sistematicamente era raddoppiato in difesa. Ora però dobbiamo voltare pagina, perché mercoledì ci attende un’altra partita molto importante“.

 

Dichiarazioni a cura di Antonio Pollioso, Ufficio Stampa Basket Scafati 1969.