Janus Fabriano, Bruno: "Ad Ancona un passo falso che non ci volevo ma ci rialzeremo"

Chiuso il girone di andata con la partita di Ancona, Fabriano si appresta a giocare la prima di ritorno con Montegranaro; all’attivo ci sono cinque successi, che consentono alla Janus di primeggiare la classifica (a pari merito con Luciana Mosconi e Roseto), e due sconfitte. Ne abbiamo approfittato per fare due chiacchiere con coach Tommaso Bruno, in merito al presente e al futuro dei biancoblu:

 

Tommaso, al giro di boa del girone C2 la Janus arriva con 5 vittorie e 2 sconfitte, primo posto in classifica e il derby con Jesi vinto, come giudichi il cammino dei ragazzi nel complesso?

 

Sì, in pratica si può dire che siamo a metà del girone di andata. Innanzitutto bisogna considerare che viviamo un’annata particolare, ci sono molte situazioni diverse da una stagione normale; per esempio noi abbiamo avuto una lunga pausa tra Natale e i primi di gennaio, per poi giocare tre partite in una settimana: è ovvio che queste situazioni valgono per tutti, non solo per Fabriano, ma vanno sicuramente ad incidere nella preparazione alla partita e a livello fisico. Non possiamo lamentarci della classifica, però sappiamo bene che c’è molto da lavorare, dobbiamo prendere lezione dalle sconfitte (a cominciare da quella di domenica) e fare meglio; dobbiamo anche tenere conto che non abbiamo giocato quasi mai una partita al completo, tra covid e infortuni, e questo ci spinge a lavorare ancora di più, per migliorare la chimica di squadra e i risultati in campo. Questo gruppo di uomini, prima che di forti giocatori, sa bene che questo primo posto di oggi è importante, ma la strada è lunga e lo dimostrano ogni giorno in allenamento.

 

 

Un nuovo biancoblu in città, Kurt Cassar, direttamente da Orzinuovi un centro di 208 cm. Che ne pensi del lungo maltese? Come potrà aiutare la squadra?

 

Oggi ha fatto il primo allenamento, siamo tutti molto contenti di averlo con noi e ringraziamo la società per l’ennesimo sforzo compiuto per aiutare la squadra; lasciami comunque spendere due parole per Bozo Misolic che ci ha salutato, un ragazzo a cui sono legato, avendolo anche allenato nel settore giovanile: sono contento che abbia trovato una sistemazione subito e gli auguro il meglio per la sua carriera cestistica e non. Per quanto riguarda Kurt, sono molto contento di averlo qui, è un giocatore che ha fisicità, ma secondo me anche letture di gioco e anche tiro da fuori, ci sarà sicuramente molto utile in svariate situazioni tattiche, tra cui una rotazione più ampia dei lunghi, fondamentale per un campionato lungo e pieno di insidie. È un giocatore che arriva da categorie superiori, seppur con un minutaggio ridotto, dopo un settore giovanile a livelli alti; quindi nonostante la giovane età ha tanta esperienza e tante partite giocate, che ci sarà utile sia in attacco che in difesa. Speriamo di poterlo utilizzare il prima possibile e siamo sicuri che farà molto bene.

 

La partita con Montegranaro darà inizio al girone di ritorno, tra le mura amiche del PalaGuerrieri. Come vedi questa Janus, in vista anche degli scontri con il girone C1?

 

Il girone C1 credo sia uno di quelli meno definiti della nostra categoria: ci sono molte partite da recuperare per diverse compagini e la classifica potrebbe variare notevolmente, è un girone dove l’equilibrio regna sovrano visti anche i risultati dei match finora giocati. Innanzitutto bisogna vedere come andrà a finire per vedere chi affronteremo, mi sembra presto per fare previsioni, sicuramente qualsiasi squadra dovesse capitarci sarà di livello. Noi nel frattempo dobbiamo arrivare con più punti possibili e poi vedremo a seconda degli incroci cosa ci spetterà. “Rispetto per tutti, ma paura di nessuno” è quello che dovremo pensare da qui in avanti, giocando ogni partita per vincerla, consci delle difficoltà e rispettando tutti gli avversari perché ci sono tante squadre forti.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.