La Gold & Gold Messina crolla contro una JustMary in serata di grazia

Crolla nel momento decisivo la Gold & Gold Messina, sconfitta per 100-64 nella finale playoff del campionato di serie C Silver, da una straripante JustMary. Nel derby tutto messinese che metteva in palio il passaggio alla fase successiva dei playoff, hanno la meglio i ragazzi allenati da Beto Manzo, che dopo una falsa partenza, che aveva evidentemente illuso gli Scolari, si sono rimessi subito in carreggiata ed hanno condotto fino al termine l’incontro con autorità. La formazione allenata da Pippo Sidoti rimane in gara per un quarto d’ora di gioco, ma con Pocius in precarie condizioni fisiche (il lituano ha saltato tutti gli allenamenti settimanali ed ha giocato grazie ad una infiltrazione al ginocchio) e De Angelis, anch’egli non al top e per giunta caricato di falli, perde la sua fisionomia di squadra e soccombe sotto una sfilza di triple: alla fine saranno ben 18 quelle messe a segno dai tiratori di casa. In grande evidenza Vidakovic, Budrys e Kulevicius autori di ben 78 punti complessivi. La Basket School appare in grande difficoltà, quasi irriconoscibile.  In svantaggio di otto lunghezze alla prima sirena (22-14) con sette punti di Manfrè, la Gold & Gold rimane in scia grazie alle giocate di Busco (8 punti nel parziale), ma alla fine del primo tempo va sotto di 20 punti (52-32). Ci si attende una reazione che non arriverà mai e nel secondo tempo il divario tra le due sfidanti al titolo siciliano aumenta vertiginosamente fino al 79-42 che chiude il terzo periodo. L’ultimo quarto si gioca per le statistiche, Salvatico e soci gestiscono il vantaggio e alla fine raggiungono quota 100, mentre gli scolari si fermano a 64 punti, subendo un passivo troppo pesante per una squadra che della difesa aveva fatto il proprio marchio di fabbrica. Alla Gold & Gold non è bastato il solito Manfrè autore di 16 punti, in doppia cifra anche Busco (10). La Nuova Pallacanestro Messina oltre ad una serata magica al tiro, ha giocato una grande gara difensiva, concedendo pochissimo a Scimone e compagni. Finisce in gloria per la truppa del presidente Caruso, che adesso affronterà la vincente del girone sardo nella prima fase dei playoff nazionali.

Al di là della pesante sconfitta, la Basket School Messina si è resa protagonista di una stagione che è andata oltre ogni più rosea aspettativa. Il team affidato a Pippo Sidoti e Francesco Paladina aveva già compiuto una grande impresa giungendo alla finale da terza in classifica alla fine della stagione regolare, dopo aver battuto ai quarti gli Svincolati Milazzo, avversario di tutto rispetto e l’altra capolista Castanea in trasferta. I giallorossi hanno affrontato la stagione con un roster corto che ha subito sostanziali variazioni dall’inizio di stagione, quando i due stranieri Travis Black e Murray Andry furono costretti a lasciare la squadra, l’ingaggio di Raadik, che ha convinto poco, ed infine l’arrivo di Pocius. Un roster poco profondo arrivato alla finale in condizioni precarie, ha regalato grandi emozioni in una stagione breve ma molto intensa che sicuramente non ha favorito il lavoro di coach Sidoti, le sue squadre, infatti, sono sempre uscite alla distanza. Lascia l’amaro in bocca non aver potuto giocare alla pari contro un avversario che ha dimostrato grande qualità.

JustMary Messina Cocuzza – Gold & Gold Messina 100-64

Parziali: 22-14, 30-18 (52-32), 27-10 (79-42), 21-22.

JustMary Messina Cocuzza: Crisafulli 2, Fernandez 8, Salvatico 9, Vidakovic 21, Kulevicius 34, Budrys 23, Stolic 1, Cocuzza, Diakite 2, Boyanov, Vucenovic ne. Allenatore: Manzo. Assistente: Pizzuto

Gold & Gold Messina: Sidoti A. 7, Genovese 9, Doria, Olivo, Scimone 9, Manfrè 16, Tartamella, Sidoti E. 3, Busco 10, Pocius 4, De Angelis 6. Allenatore: Pippo Sidoti. Assistente: Paladina

Arbitri: Alessandro Lorefice di Ragusa (RG) e Alex Di Mauro di Priolo (SR)

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.