Legnano Basket Knights, ufficiale il ritorno di Michael Sacchettini

Bentornato a Michael Sacchettini che indosserà di nuovo la casacca dei Knights dopo le stagioni 2015/2016 e 2016/2017. Il lungo di scuola Borgomanero, maturato tecnicamente negli ultimi anni tra Cesena, Roma, Pavia e Piacenza, ha proprio vinto il campionato di B con la Bakery nel 2020/2021, per poi salvarsi nella scorsa stagione in A2 con la società piacentina.

Ottime le cifre del suo apporto alla causa piacentina soprattutto nella sua stagione di B, ma anche nella più impegnativa stagione in A2; nell’annata 2021/2022: 6 punti di media, 53% da 2 e 3.5 rimbalzi di media, in oltre 20 minuti sul campo.

Un lungo che i Knights conoscono bene, ma che negli ultimi anni ha saputo implementare il suo bagaglio, allontanando di qualche metro il suo raggio di azione e soprattutto consolidando la sua presenza difensiva.

Maurizio Basilico: “Dopo averlo avuto già in squadra, sappiamo benissimo chi è e cosa ci può dare Mike, sia come persona, sia come giocatore. Negli ultimi anni l’ho seguito nelle varie esperienze tra B e A2, e ho notato dei miglioramenti di cui anche la nostra squadra godrà.

Sacchettini: “Sono molto contento di tornare a Legnano perché è una società seria, con grandi ambizioni e la scelta, quindi, non è stata molto difficile. Questa situazione mi stimola molto; ricordo il calore e la presenza del pubblico, che sono sicuro ci sarà anche nella prossima stagione. Sono contento, motivato e non vedo l’ora di iniziare con la preparazione e la nuova stagione. So che sembrano parole di circostanza, ma lo penso veramente; ho voglia di giocare e di fare bene in maglia Knights.

Mike vestirà ancora la maglia numero 18 del Legnano Basket.

Comunicato e dichiarazioni a cura di Ufficio Stampa Legnano Basket Knights.

Commenta
(Visited 38 times, 1 visits today)

About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.