Agli ordini di coach Pino Sacripanti, il Napoli Basket ha concluso la sua annata nel Girone Ovest di Serie A2 all’8° posto (26 punti e 13-12 come record); un piazzamento che sarebbe valso l’ultimo posto utile per i Playoff, non fosse stata per l’interruzione definitiva dei campionati, decisa dalla Fip a causa della pandemia da COVID-19.

Come redazione di Tuttobasket.net, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con il #32 della compagine partenopea, Diego Monaldi. Classe 1993 da Aprilia (Latina), Monaldi è arrivato alle falde del Vesuvio la scorsa estate, imponendosi nel corso della stagione come terzo miglior realizzatore della squadra (miglior italiano).

Cresciuto in primis nella Virtus Aprilia, a livello giovanile Monaldi ha poi vestito le maglie di Virtus Roma e Mens Sana Siena (spicca la vittoria nei campionati U15 (2007/08) e U17 (2009/10)), con la quale ha anche esordito tra i professionisti, nella stagione 2010/11, segnata dalla vittoria in campionato ed in Coppa Italia dei toscani. In seguito, ecco le esperienze con Pallacanestro Firenze, Junior Casale, CUS Bari, Viola Reggio Calabria e Pallacanestro Chieti.

Il ritorno in Serie A avviene nel 2016/17 con la Dinamo Sassari; esperienza seguita quindi dal biennio alla Vuelle Pesaro, che precede l’inizio dell’avventura a Napoli. Con la maglia della Nazionale, Monaldi vanta un bronzo ai Mondiali 3×3 U18 di Rimini 2011 e l’oro agli Europei U20 di Estonia 2013.

Diego, la prima domanda potremmo dire è quasi d’obbligo: come stai passando questo lungo periodo di quarantena?

Prima di tutto, per fortuna, sto bene. Per il resto cerco di passare il tempo facendo le cose che comunque mi piacciono. Mi alleno, cucino, ascolto musica, vedo serie TV e film“.

Com’è stata la tua reazione quando hai saputo della decisione della Fip di sospendere definitivamente i campionati?

Sicuramente di dispiacere. D’altra parte, però, è giusto mettere le salute davanti a tutto il resto. C’era ancora della strada da fare per la nostra squadra ed ero sicuro che ai Playoff avremmo fatto bene“.

Com’è il rapporto in questa fase con coach Sacripanti, il suo staff e i tuoi compagni?

Ci sentiamo e ci aggiorniamo spesso in questo periodo. Per fare un esempio, il nostro preparatore ci ha dato dei programmi fisici da seguire, in modo da restare in forma“.

Prima di arrivare in Campania hai vissuto tre stagioni in Serie A con Sassari e Pesaro. Come hanno arricchito il tuo bagaglio queste esperienze?

Avere l’opportunità di giocare in Champions League e in Serie A mi ha fatto crescere sotto tanti punti di vista. Approccio mentale prima di tutto. Inoltre sono migliorato anche sotto l’aspetto tecnico, perché giochi con i migliori e contro i migliori“.

Con 12.3 punti di media a partita sei stato il terzo realizzatore della squadra. Come giudichi la tua annata?

Sinceramente, le medie non mi interessano più di tanto. Se per vincere serve che realizzi punti sono contento, ma l’obiettivo finale è la vittoria della squadra. Alla fine solo questo conta. Sono felice della stagione fatta dal punto di vista personale, anche se mi dispiace tanto il fatto di non aver potuto continuare e concludere questo campionato. Giocare i Playoff sarebbe stato molto bello“.

Qual è la tua opinione, invece, sulla stagione del Napoli Basket?

Reputo che la società in primis abbia fatto un grandissimo lavoro, anche per il semplice fatto che alla fine era il primo vero anno di Serie A2, avendo acquisito il titolo l’estate scorsa (dal Legnano Basket Knights, ndr). È un club da stimare e per il quale nutrire molto rispetto. Per quanto riguarda la squadra, abbiamo fatto un ottimo lavoro; siamo riusciti a raggiungere quello che ci eravamo prefissati ad inizio stagione“.

Concludiamo con il tuo futuro. Resterai nella tua squadra attuale?

A Napoli mi sono trovato bene e sto sinceramente bene. Vedremo come si evolverà in primis la situazione dei campionati, perché ancora non si sa praticamente niente. Con Napoli ci sono tutte le carte per rimanere ancora insieme, e ne sarei onestamente felice. Vediamo come si evolveranno le situazioni su tutti i fronti“.

Ringraziamo per la disponibilità Diego Monaldi e la società GeVi Napoli Basket.