Napoli, esonerato Pino Sacripanti

Dopo la sconfitta rimediata contro l’Openjobmetis Varese in conferenza stampa il Presidente della Gevi Napoli Basket Federico Grassi ha comunicato l’esonero di coach Pino Sacripanti. Di seguito la dichiarazione completa:

“Purtroppo questa sera dopo questa ennesima partita deludente, in cui ringrazio il pubblico per il supporto che ci ha dato, la società ha deciso di esonerare Pino Sacripanti dal ruolo di allenatore di Napoli Basket. Ringraziamo Pino per tutto ciò che ha fatto in questi due anni a Napoli, per averci riportato in Serie A e per aver contribuito a riportare il basket napoletano a livelli nazionali.”

“Ora ci metteremo al lavoro per individuare il nuovo allenatore, speriamo già domani o al massimo entro martedì mattina di annunciarlo. Ci tengo nuovamente a ringraziare il pubblico perchè ci ha sostenuto fino in fondo, fischiandoci giustamente solo alla fine perchè siamo in confusione. Dovevamo dare una sterzata e la società ha deciso di agire così”.

“Non posso cambiare dieci giocatori, quindi dovevo per forza andare in questa direzione. Noi ci teniamo a restare in Serie A e faremo di tutto per rimanerci. Spero che il pubblico possa essere ancora più presente nelle prossime partite, ora più che mai abbiamo bisogno del sostegno e del calore sugli spalti perchè rimangono cinque partite da giocare in casa”.

“La decisione è nata stasera per dare una scossa alla squadra. Ripeto, saremo sempre grati a Sacripanti, abbiamo preso questa decisione a malincuore, ma serviva una scossa. L’obiettivo era e rimane la salvezza.”

“Ora i giocatori non hanno più alibi. La società ha deciso di dare anche un segnale di compattezza con questa mossa”. 

Dopo le dimissioni di Repesa (Fortitudo) e Petrovic (Pesaro), e gli esoneri di Cavina (Sassari) e Vertemati (Varese), Sacripanti è il quinto coach quest’anno a chiudere anzitempo la propria stagione in LBA.

Commenta
(Visited 225 times, 1 visits today)

About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.