Trento cade a Krasnodar 100-86 ed è eliminata. Molin: "Mancata la giusta dose di energia"

L’Aquila Basket Trento paga a caro prezzo la sconfitta di ieri (100-86), patita sul parquet della Basket Hall di Krasnodar, contro il Lokomotiv Kuban di coach Pashutin. I trentini, infatti, devono anche registrare l’eliminazione dall’edizione 2020/21 di EuroCup. Primo tempo assolutamente di marca russa, dato che i primi 20′ si concludono sul 54-38. Scatto d’orgoglio ospite nel terzo periodo, con l’Aquila Basket che si riporta a -10, provando a tener aperti i conti (76-66 al 30′).

Nel quarto periodo, però, Trento non va oltre il -9, finendo anzi ad un certo punto nuovamente sul -19 (massimo vantaggio Kuban già toccato nel corso del terzo periodo). Mindaugas Kuzminskas (26+9 rimbalzi) e Mantas Kalnietis (21+10 assist) i migliori per i padroni di casa; JaCorey Williams (27+10 rimbalzi) e Victor Sanders (22) i top-scorer per Trento.

Così coach Lele Molin: “Il Lokomotiv ha meritato di vincere, essendo stato avanti nel punteggio per tutta la partita. Sono stati molto efficaci nell’attaccare con i loro esterni, un aspetto in cui non siamo mai riusciti a fermarli o a limitarli durante i 40’ di gioco” – spiega – “La squadra è arrivata qui sapendo che il Kuban è una squadra di grande talento e qualità, ma ci serviva una partita diversa per pensare di strappare la vittoria. Non siamo contenti di quanto abbiamo messo in campo oggi (ieri ndr). Salvo qualche minuto nel primo e nel terzo quarto, non siamo mai riusciti ad avere la giusta energia e le giuste letture per prendere inerzia e ritmo“.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.