Colpo esterno di Chieti. Ravenna battuta a domicilio 57-62

Lacrime per Ravenna, ritorno al sorriso per Chieti. La Lux Basket rialza la testa dopo due stop di fila, imponendosi sul parquet del “PalaCosta” per 57-62. Partita dal punteggio molto basso, in cui le difese hanno prevalso sugli attacchi e a mancare all’appello in modo molto consistente sono i tiri da tre, con numerose imprecisioni sulla lunga distanza da ambedue le parti. Ravenna incassa il terzo stop di fila e, con un Givens un po’ in ombra rispetto ai suoi standard abituali, non le è bastato un Chiumenti in grande spolvero. I teatini sono stati invece sospinti dalla significativa propensione realizzativa di Williams, top scorer della contesa con sedici punti, e dalla buona vena in fase di rifinitura di Piazza, che ha sfornato assist preziosissimi per i compagni.

PRIMO QUARTO – Givens manda subito avanti Ravenna, Denegri tenta l’allungo con un tiro da tre ma non riesce nell’intento. Al club delle triple fallite si iscrive poco dopo anche Oxilia. Williams ne approfitta per colpire in contropiede ed è il 2-2. Givens, pescato da Denegri, realizza il quarto punto personale, risospingendo Ravenna avanti per 4-2; un tap-in di Sorokas, però, ripristina la parità. Denegri subisce fallo da Piazza e si regala due tiri liberi (6-4 al 4′). Si continua a realizzare poco e solo con tiri dalla lunetta o canestri da due punti. Givens tenta l’ennesima tripla ravennate, la quarta, ma il canestro resta stregato dalla lunga distanza per i padroni di casa. A dare a Ravenna il primo mini allungo ci pensa però subito dopo Denegri sotto canestro; Oxilia porta i padroni di casa sul più sei (10-4). Simioni certifica cartesianamente che, per Ravenna, i tre punti durante la serata non vogliono proprio materializzarsi in un unico canestro. Chieti si invola in contropiede con Sorokas che però, su assist di Sodero, stecca il canestro del possibile riavvicinamento. Maffezzoli decide di chiamare il timeout per riordinare le idee ai suoi; Bozzetto, alla ripresa, conclude pescato da Santiangeli il canestro del 10-6, portando i teatini sul -4. Lo stesso ex Bergamo Basket beneficia subito dopo di due liberi per un fallo di Cinciarini e, colpendo due volte su due, porta i suoi a un solo possesso di ritardo. Simioni fallisce sotto canestro il possibile nuovo allungo ravennate; Santiangeli, su fronte opposto, non si lascia sfuggire l’occasione e porta la sfida sui binari della parità: 10-10. Chiumenti risospinge Ravenna in quota con due incollature di vantaggio su assist di Rebec, Williams intona subito il controcanto e fa concludere il primo quarto in perfetta parità: 12-12.

SECONDO QUARTO – Santiangeli comincia il quarto nel modo peggiore, facendosi fischiare un antisportivo per avere bloccato un contropiede di Rebec. Quest’ultimo ringrazia e si procura così due liberi, infilandone però uno soltanto, quanto basta per riportare Ravenna in vantaggio sul 13-12. Uno su due, poco dopo, anche per Chiumenti. L’effetto benefico dei due tiri liberi, per i ravennati, è neutralizzato da un canestro di Sorokas, che ristabilisce la parità: 14-14. A far mettere la freccia a Ravenna provvede il solito Chiumenti, subito controbilanciato da Mitt, bravo ad afferrare un rimbalzo e a mutarlo in canestro. 16-16. Chiumenti e Rebec, quest’ultimo con una tripla, la prima mandata a segno da Ravenna dall’inizio della gara, provano a schiacciare l’acceleratore e Ravenna si porta sul più cinque. Piazza riduce di poco le distanze con un tiro libero (fallo di Denegri). Ravenna, però, si alza sul più sei per merito ancora di Chiumenti, ben servito da Rebec sotto canestro (23-17). Williams rimette in gioco gli ospiti con una tripla dall’angolo. Cancellieri rimescola lo scacchiere, fuori Denegri, Givens e Simioni e sul pitturato Maspero, Buscaroli e Chiumenti. Simioni ha la meglio su Sorokas e fà riallungare Ravenna, Bozzetto sfrutta su opposta sponda un assist di Piazza e sigla il canestro del 25-22. Lo stesso Piazza si rivela ancora una volta una miniera d’oro in fase di rifinitura, mettendo stavolta Sorokas in condizione di andare a bersaglio. Chieti si trova così a un solo punto di ritardo a metà frazione: 25-24. Cancellieri fiuta aria di pericolo e raduna i suoi in unità per pensare un po’ alle contromosse da adottare. Ad alzarsi in quota, però, alla ripresa del gioco è Chieti, con il primo sorpasso autografato da Piazza: 25-26. Quest’ultimo potrebbe incrementare il bottino personale con due tiri liberi guadagnati per fallo subito da Simioni, ma li stecca entrambi. Oxilia, invece, la mira l’ha ben impostata e porta Ravenna al nuovo controsorpasso. Fallo di Oxilia su Ihedioha che se ne va in lunetta e ne mette due su due. Chieti si riporta avanti sul 27-28. Nuovo sorpasso ravennate per merito di Simioni, che brucia Ihedioha e colpisce da sotto; Oxilia porta i locali al mini allungo con un reverse. Fallo di Givens, Ravenna esaurisce il bonus e in lunetta va Williams, che risospinge Chieti a una sola incollatura di ritardo: 31-30. Cancellieri perde un po’ la pazienza e chiama il timeout. Si arriva poi all’intervallo lungo, con Ravenna avanti con lo stesso punteggio, non mutato dopo il timeout.

TERZO QUARTO – Chiumenti fallisce due tiri liberi, Sorokas non colpisce a dovere su fronte opposto, trovando il ferro. Un gancio di Chiumenti segna i primi punti del terzo quarto e porta Ravenna sul 33-30 dopo un paio di minuti di gioco. Simioni protegge il vantaggio stoppando un’intuizione di Bozzetto, che però subito dopo non fallisce, riportando Chieti a meno uno con una schiacciata; Sorokas trova il canestro del sorpasso teatino. Ci prova anche subito dopo, ma Simioni lo blocca, facendo segnare il suo secondo fallo personale e mandandolo in lunetta. Uno su due a bersaglio, e Chieti si alza in quota sul 33-35. Chiumenti ritrova la parità, ma Sorokas rimette gli ospiti avanti. Bozzetto prova a tracciare un fossato per i teatini e realizza il 35-39; gli abruzzesi prendono coraggio e Santiangeli realizza il più sei, completando poi il gioco da tre punti con un tiro libero supplementare. Ora Chieti è a più sette: 35-42. Ravenna conferma la sua allergia serale al tiro da tre punti con un altro giro a vuoto di Cinciarini; Venuto, però, dimostra che una tripla migliore è possibile e la infila: 38-42. Piazza mette ancora una volta il vestitino del rifinitore preciso e manda Williams a sfondare il canestro: 38-44. Lo stesso Williams, però, commette poi fallo su Oxilia che, dalla linea della carità, fallisce entrambe le esecuzioni. Williams, allora, decide di farsi perdonare il fallo, si invola in profondità e Chieti vola a più otto: 38-46. Piazza commette il terzo fallo, Maffezzoli non lo vuole rischiare e lo tira momentaneamente fuori dalla mischia, per inserire Favali. Il tap-in di Chiumenti risveglia un po’ Ravenna, ma il terzo quarto è appannaggio ospite (40-46).

ULTIMO QUARTO – Rebec porta Ravenna a -4, Williams, pescato da Sodero, riallunga per Chieti (42-49). Sorokas allarga ulteriormente il fossato e Cancellieri ferma la contesa chiamando timeout. Alla ripresa, Givens riavvicina Ravenna dopo un lungo digiuno realizzativo, poi ritenta un’altra volta sotto canestro, ma Sorokas lo stoppa a dovere; subito dopo, però, riporta i padroni di casa in partita (46-51). Piazza incappa nel quarto fallo e rischia di dover abbandonare la compagnia; Maffezzoli decide però di lasciarlo in campo, considerata la sua importanza in fase di assist. Intanto Givens completa il gioco da tre e, a metà tempo, spinge Ravenna a sole quattro lunghezze di ritardo: 47-51. Maffezzoli chiama il timeout per riordinare le idee. Alla ripresa, Ihedioha rifinisce da par suo con un rimbalzo un canestro fallito da Williams e porta Chieti a più sette. Rebec, dopo un pick and roll con Givens, rimette Ravenna a meno quattro: 49-53. Ancora Maffezzoli spende il timeout. Williams riporta Chieti all’allungo, Denegri riavvicina Ravenna, dando al punteggio un effetto fisarmonica, allungo e riavvicinamento. Santiangeli cala una bomba da tre e Chieti è di nuovo a più sette: 51-58. Secondo canestro di fila per Denegri che, poi, dalla lunetta mette anche a segno un tiro libero, riportando Ravenna sul -3 (55-58). Givens incappa nel quinto fallo e deve congedarsi anzitempo dal pitturato. Chieti prova a chiudere la pratica a suo favore con due tiri liberi a bersaglio di Santiangeli, che la portano sul 55-60 a quattordici secondi dal termine. Cancellieri spende il suo ultimo timeout, Denegri illude Ravenna di poter raddrizzare la situazione con il canestro del 57-60 a undici secondi dall’ultima sirena. Anche Chieti si gioca l’ultimo timeout a disposizione, due tiri liberi di Santiangeli fissano il risultato finale sul 57-62 per il roster teatino, che si sbarazza così del duplice, ingombrante ricordo degli stop contro Cento e Scafati.

TABELLINO

ORASI RAVENNA (57): Chiumenti 13, Denegri 12, Givens 9, Rebec 8, Oxilia 6, Simioni 4, Venuto 3, Cinciarini 2, Maspero, Buscaroli, Laghi , Vavoli. Coach: Massimo Cancellieri.

Tiri liberi: 7 su 13, assist 13 (rebec 7), rimbalzi 32 (Rebec 9), tiri da tre 2 su 27.

LUX CHIETI BASKET (62): Williams 16, Santiangeli 12, Bozzetto 12, Sorokas 11, Ihedioha 4, Piazza 3, Mitt 2, Sodero 2, Favali, Migliorelli. Coach: Massimo Maffezzoli.

Tiri liberi: 13 su 17, rimbalzi 39 (Bozzetto, Sorokas, Ihedioha 8), assist 11 (Piazza 7).

ARBITRI

Alessio Dionisi di Fabriano (AN), Claudio Di Toce di Perugia e Gian Lorenzo Miniati di Firenze.

Articolo a cura di Cristiano Comelli.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.