Trieste, Ciani: "Con Trento sarà uno scontro basato sull'agonismo"

Alla ricerca di due punti che la rilancerebbero in classifica. L’Allianz Pallacanestro Trieste si prepara ad affrontare domani con inizio alle 20:45 l’Aquila Dolomiti Trento nel posticipo della 24 ͣ giornata di Serie A. I biancorossi e i ragazzi di coach Molin stanno vivendo un periodo difficile e complesso che vede l’Allianz ferma a venti punti in classifica, nel gruppo che racchiude le formazioni dal settimo al decimo posto, mentre Trento insegue a diciotto. Alla vigilia del confronto il tecnico dell’Allianz Franco Ciani ha sottolineato l’importanza della posta in palio alla BLM Group Arena: “Sicuramente il pregresso di questo ultimo periodo di campionato ci parla dello scontro tra due delle tre formazioni, a noi e Trento si aggiunge Cremona, che hanno fatto più fatica a raccogliere punti in questa fase dell’anno e vivono su tutto quello che sono riuscite a costruire nella prima parte della stagione. In questo momento per noi e i nostri avversari l’obiettivo principale è quello di riassaporare il piacere della vittoria e trovare un successo che possa rasserenare l’ambiente, dimostrando quale possa essere la via nuova per ritornare ad essere la formazione di pochi mesi fa. Premesso ciò, non mi aspetto una partita di fioretto ma un confronto a colpi di sciabola e clava, non sarà una sfida che piacerà agli esteti della pallacanestro ma uno scontro basato principalmente sull’aspetto agonistico. Questo è lo spunto su cui abbiamo lavorato in settimana, ricompattandoci su questa linea, ma soprattutto, aggiungo, come in vista del match in Trentino bisogna che a quanto pensiamo si debba fare come squadra sia aggiunto anche il contributo delle motivazioni personali che ognuno dovrà portare in campo”.

Tra due formazioni che nelle ultime settimane faticano ad esprimere una pallacanestro efficace, sia offensivamente che difensivamente, l’aspetto mentale di approccio alla partita sarà di capitale importanza: “Le motivazioni saranno una chiave decisiva per sopperire agli errori e portare a casa il successo. Nelle squadre che non riescono ad ottenere risultati uno degli scogli emotivi più difficili da superare è quello appunto di non rimanere ancorati ad una negatività, mettendosi alle spalle gli errori grazie ad uno sforzo collettivo. Proprio in questo senso non è importante ricordare la classifica o le vittorie passate ma far tornare alla mente come in quella parte dell’anno riuscivamo ad ottenere quei successi, quale fosse la nostra capacità di sopperire agli errori. Esempio tangibile di ciò è stato lo scontro dell’andata con Milano quando negli ultimi dieci possessivi offensivi i milanesi segnarono un solo canestro e, nonostante noi stessi non fossimo concreti in attacco, portammo a compimento una grandissima impresa proprio perché ad ogni errore che commettevamo riuscivamo a rispondere con una gran giocata difensiva all’insegna del sacrificio e del gioco di squadra”.

Dall’altra parte del campo Trieste troverà una Trento reduce da l’ennesima sconfitta in EuroCup, martedì scorso in Turchia, ma che riavrà a disposizione Johnson e Williams: “Credo che la partita con Ankara, dove Trento giocata già matematicamente eliminata dalla competizione, abbia consentito all’Aquila di salvaguardare le energie di due giocatori così importanti per poterli recuperare per domenica. Questo già ci fa capire quale tipo di attenzione i nostri avversari pongono su questa partita, quindi oggi immaginiamo e pensiamo di dover giocare con una Trento al completo, formato da giocatori di estro e imprevedibilità, uniti ad un notevole atletismo diffuso nel roster bianconero. Quello che sicuramente anche loro hanno smarrito nell’ultimo periodo è stata la capacità di giocare assieme ma quelle che sono le attitudini individuali di ogni loro giocatore devono essere l’obiettivo principale della nostra difesa, cercando di continuare a tenerli slegati e a interrompere quei collegamenti che certamente proveranno a ripristinare in questa partita. Ultimo aspetto, in ordine di comparizione ma non certo di importanza, è come l’intensità fisica, fatta di corse e salti, di Trento rappresenti una componente che avrà un peso importante nell’economia della sfida”. 

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.