Ufficiale, Andrea Amato lascia Varese e firma con Nardò

Questa mattina Andrea Amato, playmaker italiano classe 1994, ha risolto il contratto con la Openjobmetis Varese, squadra che lo aveva ingaggiato in estate, per firmare in A2 con la Pallacanestro Next Nardò.

In questo avvio di stagione, Amato è sceso in campo in LBA con Varese per otto volte, registrando medie di 1,9 punti e un assist in poco più di 8 minuti di impiego.

Di seguito il comunicato di Nardò dopo la firma del giocatore:

Un nuovo innesto in casa granata: alla corte  di coach Gandini, infatti, arriva il forte playmaker Andrea Amato. L’atleta milanese, classe 1994, inizia il suo percorso cestistico proprio nell’Olimpia, squadra nella quale conquista una Coppa Italia nel 2016. Dopo aver vestito la maglia della Nazionale Under 18, disputando gli Europei di categoria, passa al Pistoia Basket 2000, con cui raggiunge i play-off per poi trasferirsi a Cremona. L’anno successivo il passaggio alla Scaligera Basket Verona dove, dopo aver disputato due campionati, ne diventa il capitano. Nel luglio del 2019 viene ingaggiato dall’APU Udine per poi firmare un nuovo contratto nel 2021 con la Pallacanestro Varese.

“Si tratta di un giocatore di assoluto livello – dichiara il presidente Ivan Marra – che vanta numerose stagioni nei campionati professionistici. La nostra società non sta lesinando alcuno sforzo utile a raggiungere il traguardo della salvezza. Questo ulteriore innesto si è reso possibile grazie al title sponsor Next ed al main sponsor Edil Frata, ai quali va il nostro grazie. Siamo convinti che con l’arrivo di Amato la nostra squadra possa essere ancora più competitiva”.

“Sono contento di aver firmato con la Next Nardò. Ho sentito parlare – dichiara Andrea Amato – del calore del pubblico granata e non vedo l’ora di scendere in campo per ripagare la fiducia della società e regalare nuove gioie ai nostri tifosi”.

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.