Basket Golfo Piombino, vittoria meritata nel derby contro Cecina

Terza vittoria consecutiva per il Golfo e quinta nelle ultime sei gare, risultati che fanno gioire i tifosi, ma anche rimpiangere, il campionato che questa squadra avrebbe potuto fare, se la fortuna non gli avesse girato clamorosamente le spalle.  Un Piombino camaleontico, stravolge la sua tattica vincente delle ultime due partite, torna a difendere spesso a uomo, grazie anche alle aumentate rotazioni, col ritorno di Mazzantini e si va a prendere la gran parte dei punti nel pitturato, con un eccellente 63% da due. Area avversaria dove si impongono con le loro scorribande, Venucci e Turel ed imperversano, con la loro fisicità, il solito Eliantonio ed una lieta sorpresa, il giovane Giorgio Calvi, che fa una prestazione eccellente, con 10 punti, frutto di un 4 su 5 da due e 2 su 2 dalla lunetta, catturando anche 4 rimbalzi, di cui 2 in attacco. Rimbalzi in cui Piombino fa la differenza, 44 contro i 32 degli ospiti, con Venucci che ne calamita 11, facendo doppia doppia coi suoi 20 punti, Eliantonio che lo imita, con 18 punti e 10 rimbalzi e l’esplosivo Mazzantini, con 10. Per i gialloblu due quarti centrali di altissimo livello, dove producono molto in attacco e difendono discretamente, mentre soffrono nel primo, difensivamente e nell’ultimo, complice anche la stanchezza delle due precedenti gare, affrontate con organico all’osso, dove perdono lucidità in attacco, segnando solo 7 punti e mancando così di un solo punto, il ribaltamento del punteggio della gara di andata, ma tenendo comunque bene in difesa. Nel tiro dalla distanza stavolta restano soli Venucci, 3 su 7 e Turel, con 3 su 8, l’ex Orzinuovi chiuderà con 18 punti. Unico grande neo sulla prestazione dei ragazzi di coach Cagnazzo, i tiri liberi, dove già non avevano fatto benissimo con Imola e stasera hanno sprecato davvero troppo, con 17 su 29.

La cronaca racconta di un buon avvio del Golfo con un guizzante Turel che buca con facilità la difesa in canotta nera, ma oltre le soluzioni individuali, l’attacco gialloblu è farraginoso, Galli e Eliantonio non si trovano, la palla non gira bene e Cecina, con un parziale di 13 a 4, vola sul più 7. Negli ultimi due minuti del quarto, sale in cattedra il professor Eliantonio e col canestro finale di Calvi, Piombino chiude a meno 2, sul 22 a 24. In avvio di secondo, una bomba di Bianchi firma il sorpasso e a metà parziale, Venucci, con 6 punti consecutivi, porta i suoi sul più 7, ma non riesce il tentativo di fuga. Coi canestri di Obinna e Korsunov, Cecina torna a meno uno, chiudendo sul 42 a 39. Terzo quarto in cui Piombino da il meglio di se e con un parziale di 19 a 6, in 7’, si porta sul più 16. Trova con Turel e Venucci le bombe mancate nei primi due quarti, col quarto che finisce 71 a 57. Nel quarto finale, Piombino getta alle ortiche il ribaltone, con un calo netto di rendimento, ma comunque non rischia più di tanto, con gli avversari che non oltrepassano mai il meno 7. Finisce 78 a 69 per i gialloblu.

Solbat Golfo Piombino – Sintecnica Basket Cecina 78-69 (22-24, 20-15, 29-18, 7-12)

Solbat Golfo Piombino: Mattia Venucci 20 (4/5, 3/7), Giacomo Eliantonio 18 (6/11, 0/3), Mirco Turel 18 (2/3, 3/8), Giorgio Calvi 10 (4/6, 0/1), Camillo Bianchi 5 (1/1, 1/3), Saverio Mazzantini 5 (2/4, 0/1), Francesco Galli 2 (1/1, 0/0), Niccolò Pistolesi 0 (0/1, 0/1), Tommaso Mezzacapo 0 (0/0, 0/0), Danilo Ignarra 0 (0/0, 0/0), Vincenzo Guaiana 0 (0/0, 0/0), Nikola Carpitelli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 29 – Rimbalzi: 43 11 + 32 (Mattia Venucci 11) – Assist: 9 (Francesco Galli 3)

Sintecnica Basket Cecina: Saverio Bartoli 15 (4/9, 2/4), Obinna Nwokoye 14 (6/11, 0/1), Lorenzo Pistillo 12 (2/6, 2/4), Manuel Di meco 7 (2/7, 0/4), Costantino Bechi 7 (3/5, 0/0), Giacomo Guerrieri 6 (3/4, 0/2), Francesco Gnecchi 4 (0/2, 0/2), Kirill Korsunov 4 (0/2, 1/4), Alessandro Ceparano 0 (0/0, 0/0), Enrico Trassinelli 0 (0/0, 0/0), Daniele Greggi 0 (0/0, 0/0), Anoir Filahi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 21 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Manuel Di meco 11) – Assist: 11 (Saverio Bartoli 5)

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.