Cantù passa al Pala Gianni Asti, battuta Torino

Esce sconfitta dalla terza giornata di Supercoppa la Reale Mutua Torino, che cade sul parquet del Pala Gianni Asti contro Cantù con il punteggio di 74-79. Per coach Franco Ciani i migliori realizzatori sono stati De Vico con 23 punti e Mayfield con 22.

Ci pensa Guariglia a sbloccare la partita con il long-two, ma dall’altra parte Hunt pareggia subito la partita. Due triple, una di De Vico e una di Guariglia spingono la Reale Mutua al massimo vantaggio (10-2 dopo 3’ di gioco). Un parziale di 4-0 riavvicina però Cantù sul 10-6. Ancora De Vico segna dalla lunga distanza (17-8) e coach Sacchetti ferma la partita con il time-out. In uscita dal time-out la Reale Mutua trova la doppia cifra di vantaggio grazie a Mayfield (20-9), ma la squadra canturina reagisce e con due triple consecutive si riporta sul -4 (20-16 a 2’ dalla fine) con coach Ciani che ferma la partita. Il primo quarto va in archivio sul 22-21 per Torino.

Il secondo quarto si apre con la tripla di Stefanelli, ma dall’altra parte De Vico pareggia subito la partita (24-24). Cantù però mette insieme un parziale di 8-0 che la spinge sul 32-24, costringendo coach Ciani al time-out. Torino reagisce e trova un controparziale di 6-0 che la riavvicina sul -2 (30-32) e la panchina canturina decide di fermare la partita. Mayfield confeziona da solo un parziale di 5-0 e la Reale Mutua torna avanti 39-37 a 2’30” dall’intervallo lungo. Si va negli spogliatoi 43-41 per i gialloblù.

Il secondo tempo si apre con la tripla di Bucarelli, che riporta avanti gli ospiti 44-43. Cantù continua a spingere e va sul +4 (49-45 dopo 4’), ma De Vico segna la tripla del -1 (49-48).  La Reale Mutua sorpassa un’azione dopo grazie a Jackson (50-49). La squadra di coach Sacchetti però torna avanti e mantiene il vantaggio (54-50). Bucarelli segna la tripla del nuovo +8 in favore di Cantù (58-50). Si sblocca Taflaj dalla distanza e Torino torna sul -5 (60-55) e con Vencato torna ad un solo possesso (60-57) ad 1’ dall’ultima pausa. Il terzo quarto termina con il punteggio di 62-57 per Cantù.

Tommaso Guariglia apre l’ultimo periodo, portando Torino ad un solo possesso di distanza (62-59). Rogic senza la tripla del nuovo +6 Cantù (67-61 dopo 3’30” di gioco). Si scuote Torino grazie a De Vico, che riporta i suoi sul -6 (71-65 a 4’ dalla fine). Hunt segna il +7 per Cantù a 2’ dalla fine della partita (75-68). I liberi di Jackson tengono vive le speranze della Reale Mutua (75-70 a 1’ dalla fine). Schina e Mayfield portano i ragazzi di coach Ciani ad un solo possesso di distanza (77-74 a 30” dalla fine). Cantù vince 79-74.

Reale Mutua Basket Torino – Acqua S. Bernardo Cantù 74-79 (22-21, 43-41, 57-62)

Reale Mutua Torino: Mayfield 22, Vencato 7, Taflaj 3, Schina 2, Jackson 8, Poser 2, Doneda NE, Fea NE, Guariglia 7, Dalle Ave NE, De Vico 23, Pepe. All.: Franco Ciani.

Acqua S. Bernardo Cantù: Stefanelli 18, Hunt 17, Baldi Rossi 5, Nikolic 6, Borsani NE, Da Ros 4, Bucarelli 15, Pini, Severini NE, Rogic 14, Brembilla NE. All.: Romeo Sacchetti.

Il commento di coach Franco Ciani: “È stata una partita al di sotto delle prime due, in questo c’è sicuramente come componente la forza degli avversari che venivano dalla sconfitta di Casale, ma anche da una minore precisione da parte nostra. Oggi abbiamo avuto delle flessioni e delle imprecisioni. Alcune cose tattiche ci hanno messo in difficoltà perché non siamo stati bravi a concretizzare i miss-match che si creavano, sbagliando tiri e passaggi, ma questo fa parte del periodo e quindi ci siamo ulteriormente innervositi. Ha tenuto l’aspetto difensivo a parte qualche tiro da tre concesso. Oggi sono emerse le nostre difficoltà offensive, perché quella che era stata una nostra forza, cioè quella di distribuire la pericolosità oggi è venuta meno. Adesso lavoreremo atleticamente e per riacquisire brillantezza e per mettere a posto le cose tattiche che in questo momento non ci riescono”.

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.