Presidente FIP, Gianni Petrucci: “Insoddisfatti dalle istituzioni, ci vuole la riapertura totale”

Tra gli sport più seguiti al mondo e in Italia troviamo sicuramente il basket. La storia di questo sport, qui puoi leggere l’articolo, è ricca di personaggi illustri che hanno segnato un’epoca e hanno fatto innamorare milioni di persone. Attualmente la pallacanestro italiana sta attraversando un momento di crisi a livello finanziario, a causa delle restrizioni ancora presenti per evitare il diffondersi del Covid-19. Il problema della capienza dei palazzetti è un tema fondamentale anche in altri sport e il presidente della Fip Gianni Petrucci non le ha mandate a dire. Durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Serie A del basket, ha così dichiarato: “Finché non ci sarà il 100%, per noi, sarà sempre una sconfitta. Ci sono alcune federazioni che ringraziano il governo, per l’aumento della capienza, io non devo ringraziare nessuno, perché a noi, non è mai stato concesso nulla. Giustamente la Lega ha alzato la voce, perché non se può più. Il governo dovrebbe capire che lo sport al chiuso non è quello dei “dimenticati”, e che se la capienza all’interno dei palazzetti dovesse aumentare in tempi brevi, arrivando al 50%, non saremo contenti. Questo dovrà essere il campionato della ripartenza”.

Il presidente Petrucci non ha risparmiato una frecciata polemica: “ I grandi successi dello sport italiano negli ultimi mesi? Sì, frutto dell’organizzazione Coni-Federazioni, ma dietro questi risultati purtroppo, c’è una pesante crisi delle società sportive e tutte le dichiarazioni di complimenti delle Istituzioni al riguardo sono rimaste tali e non hanno avuto conseguenze effettive. Ecco perché c’è poco da ringraziare”.

E’ stato poi deciso, dopo l’ottimo risultato della qualificazione ai Giochi di Tokyo che Sacchetti rimarrà ct azzurro “fino alla conclusione dell’EuroBasket 2022£. L’attuale ct, in carica dal settembre 2017, guiderà dunque gli Azzurri nelle prime finestre di qualificazione al Mondiale 2023 e al Campionato Europeo della prossima estate nel girone organizzato dalla Fip a Milano e, in caso di qualificazione, alle fasi finali ospitate a Berlino.

Coach Sacchetti ancora alla guida della Nazionale

La notizia della conferma del Coach Meo Sacchetti alla guida della Nazionale azzurra ha fatto felici molti amanti di questo sport. L’attuale tecnico rimarrà fino alla conclusione degli Europei del 2022, gestendo anche le prime finestre di novembre e febbraio per la qualificazione ai Mondiali del 2023. Una scelta, quella della FIP nota da tempo alla luce degli incredibili risultati. Una scelta che scaccia le voci di possibili avvicendamenti emerse negli ultimi mesi e che premia il lavoro eccezionale svolto da un allenatore capace di riportare l’Italia ai Mondiali dopo 13 anni e alle Olimpiadi dopo 17, chiudendo a un soffio dalla semifinale. Il tutto immerso nella nuova formula delle finestre FIBA infra-stagionali, utili per alleggerire il carico di lavoro ai giocatori in estati spesso infinite ma meno propedeutiche alla costruzione di un gruppo.

La conferma di coach Sacchetti passa attraverso tre punti-chiave, strettamente correlati l’uno con l’altro: un fattore emotivo, uno tecnico e uno che tocca l’aspetto di continuità temporale del progetto.

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About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.