La Stella Azzurra cede per la prima volta in trasferta sul parquet della Cestistica San Severo

SAN SEVERO – Vince San Severo al termine di una partita tiratissima. La Stella Azzurra finisce al tappeto con il punteggio di 83-75 dopo avere cercato di riaprirla nel terzo quarto durante il quale ha ridotto il suo svantaggio da undici a soli due punti, sospinta soprattutto dalla vena realizzativa di Sandi Marcius. Deshields, Sabin e  Tortu hanno però consentito ai foggiani di intascare la prima vittoria al “Falcone e Borsellino” e seconda stagionale dopo avere espugnato Fabriano sette giorni fa.

 

 

PRIMO QUARTO – San Severo reduce dal primo squillo di tromba del campionato contro Fabriano dopo due stop. Stella Azzurra con due vittorie in tre gare e ambedue ottenute in trasferta sul parquet della matricola Fabriano e della quotata Forlì. La Stella Azzurra si porta subito in quota dopo quindici secondi, San Severo pareggia con due tiri liberi di Bertini. Le due squadre si tengono incollate.  San Severo si alza in quota con due tiri liberi di Moretti. Si gioca punto a punto tra sorpassi e controsorpassi, Deshields porta i foggiani avanti di un’incollatura. E’ sempre lui a far segnare per San Severo il primo minidistacco sul 12-9  a metà quarto. I padroni di casa sembrano emergere meglio in questa fase e una tripla di Serpilli lo prova: a poco più di metà quarto il punteggio è di 15-11. La Stella Azzurra si riporta sotto con l’ex Urania Raspino ma Tortù ripristina il più tre. San Severo sembra partita meglio e riesce a tenersi a distanza gli ospiti. Raspino è l’uomo in più dei capitolini in questa fase ed è merito suo se si mantengono in contatto dei padroni di casa sul meno quattro con due tiri liberi.  Anche Tortu sembra in serata buona e, su opposto versante, riporta San Severo sul più sei portando a quattro punti il suo score provvisorio. Sul 22-16 gli ospiti chiamano il timeout. Tortu pesca De Gregori che, da sottocanestro, non si fa pregare per profanare il secchiello ospite. Sabatino proietta i padroni di casa in vantaggio massimo andando due volte a bersaglio dalla lunetta: 27-18. E con questo punteggio si conclude il primo quarto con San Severo maggiormente in sintonia con la precisione e i capitolini che pagano qualche errore di troppo in fase realizzativa.

 

SECONDO QUARTO – La Stella Azzurra parte meglio con un fulmineo 4-0 che la riavvicina ai padroni di casa. Coach Luca Bechi chiama il timeout per riordinare le idee con i suoi. Alla ripresa San Severo si sblocca portandosi a più sette: 29-22. De Gregori, dalla lunetta, ne fa uno su due e i foggiani mettono un’incollatura in più. La Stella Azzurra prova a rimettersi in carreggiata e, con una tripla, si porta e meno tre. San Severo accusa un po’ di rilassamento e Marcius porta i capitolini a un punto soltanto. I padroni di casa ritracciano un piccolo fossato con Serpilli da sotto, ben pescato da Deshields. Quest’ultimo appare in stato di grazia e, in contropiede, affonda la lama per il più cinque della compagine di Bechi. Serpilli manda San Severo in alta quota sul più nove (38-29) ribadendo a canestro un tapin dopo due precedenti stecche. Subito dopo si ripete per un minibreak di 4-0 che tiene i capitolini a distanza. La Stella Azzurra dà segni di vitalità dalla linea della carità con un tiro libero su due a bersaglio di Marcius. Sabin, però, risponde subito e mette tra San Severo e gli ospiti un margine di dodici punti. A meno di due minuti dall’intervallo lungo i padroni di casa sembrano avere il controllo della gara. Marcius tenta di tenere in contatto la Stella Azzurra con due tiri dalla lunetta ma i foggiani riprendono a macinare punti. Deshields tiene in mare aperto la Cestistica sul più quindici: 48-33 a poco più di un minuto dal termine del secondo quarto. All’intervallo lungo San Severo mantiene un vantaggio consistente sul 48-37.

 

TERZO QUARTO – Stella Azzurra a canestro per un’incertezza difensiva pugliese. Una tripla di Miccoli, però, dall’arco, sblocca San Severo che si porta sul più quattordici. La Stella Azzurra non molla la presa ma Serpilli, con una tripla, tiene i foggiani in alta quota. I capitolini, però, ci credono e Nikolic, da sottocanestro, lo conferma: 54-46 dopo circa quattro minuti di gioco e Bechi chiama il timeout. Marcius, in girata, tiene in partita gli ospiti, Deshields però risponde subito. La partita è incanalata sui binari dell’equilibrio ed è il solito Marcius a cecchinare per i capitolini con una miniserie di  4-0. San Severo accusa una fase di stanchezza. I punti di vantaggio dei pugliesi sono ora quattro: 56-52 a meno di quattro minuti dalla conclusione del penultimo quarto. Marcius è una furia incontenibile  e con una schiacciata mette a bersaglio i suoi sei punti di fila. San Severo prova a scuotersi con Deshields. Maglietti firma il canestro del meno due riaprendo i giochi in una sfida che sembrava saldamente nelle mani dei padroni di casa. Coast to coast di Deshields e San Severo prende un po’ di respiro. Lo stesso Deshields si prende un antisportivo e dalla lunetta Visintin non sbaglia l’esecuzione: 60-58 e partita più che mai aperta. Il terzo quarto si conclude con San Severo avanti di due punti e con un ultimo quarto tutto da gustare.

 

 

ULTIMO QUARTO – Tempo una manciata di secondi e la Stella Azzurra perviene al pareggio a quota sessanta. Un tiro libero di Moretti risospinge leggermente in avanti i padroni di casa. Una tripla di Sabin porta San Severo a più quattro. La Stella Azzurra, però, recupera rapidamente ristabilendo la parità con un fulmineo 4-0. Si gioca punto a punto. Una tripla di Sabin, la seconda del quarto, rispedisce San Severo a più tre. Tortù, da sottocanestro, con un reverse cerca di far prendere la fuga ai foggiani, poi mette a bersaglio un tiro libero. La  Stella Azzurra si mantiene a contatto sul meno cinque: 71-66. Deshields ne fa due su due dalla linea della carità e ritraccia il fossato. Marcius riconferma la sua serata di grazia e colpisce ancora da sottocanestro: 73-71 a meno di due minuti dal termine. L’ex Urania Raspino incappa nel quinto fallo e deve abbandonare il campo, coach D’Arcangeli inserisce nella mischia Menalo. Sabin porta San Severo a più sei. Nikolic ne mette uno su due e la Stella Azzurra riprende a marciare. Deshields, dalla lunetta, ne fa uno su due ed è il più tre: 78-75 a una trentina di secondi dal termine. Tortù, sempre dalla lunetta, mette a segno i due liberi del più cinque. Tre punti di Piccoli regalano la vittoria definitiva ai foggiani: 83-75. Per San Severo è la seconda vittoria di fila dopo quella esterna con Fabriano e prima stagionale sul campo amico.

 

TABELLINO

 

ALLIANZ PAZIENZA CESTISTICA SAN SEVERO: Sabin 22, Deshields 20, Tortu 11, Serpilli 7, Piccoli 6,  Moretti 5, Bertini 4, De Gregori 4, Sabatino 2, Berra 2, Petrushevski, Chiapparini. Coach: Luca Bechi.

Tiri liberi. 24 su 32, rimbalzi 24 (Tortu 6), assist 17 (Deshields 6).

 

STELLA AZZURRA ROMA: Marcius 19, Jackson 14, Raspino 12, Nikolic 8, Visinti 8, Maglietti 6,  Barbante 4, Biar 2, Ghirlanda 2, Menalo, Innocenti, Salvioni. Coach: Germano D’Arcangeli.

 

Tiri liberi: 15 su 23, rimbalzi 26 (Marcius 7), assist 14 (Jackson 5).

 

ARBITRI

 

Andrea Masi di Firenze, Alberto Maria Scrima di Catanzaro e Christian Mottola di Taranto.

 

 

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About The Author

Cristiano Comelli Sono nato a Milano il 12 gennaio 1970 e mi occupo di giornalismo da circa vent'anni sia di cronaca sia di sport. Ho cominciato con il quotidiano locale "La Prealpina" scrivendo di calcio e ciclismo, poi, sempre per il calcio, ho avviato una collaborazione con il quotidiano "Il Giorno" che dura tuttora. MIisono poi avvicinato al mondo del basket attraverso le collaborazioni con alcune testate on line ed eccomi qua, pronto a vivere la magia del basket insieme con gli amici di Tuttobasket.