Olimpia in trasferta a Monaco senza Datome, Messina: "Prendere spunto dalla gara di Brindisi"

Per la prima volta l’Olimpia va a giocare a Montecarlo per affrontare in un duello inedito l’AS Monaco, debuttante in EuroLeague con accesso conquistato vincendo la scorsa edizione dell’Eurocup. Ambedue le squadre attraversano un momento simile: in EuroLeague sono reduci da quattro sconfitte consecutive, ma hanno trovato fiducia e vittorie nelle rispettive leghe nazionali. L’Olimpia tornando ad esprimersi a Brindisi ad un livello difensivo molto alto (e ha anche segnato 70 punti negli ultimi tre periodi), Monaco vincendo due partite incluso lo scontro con l’Asvel Villeurbanne di martedì sera con un Donatas Motiejunas da 28 punti e 31 di valutazione. Per Milano si tratta dell’inizio di un nuovo tour de force da quattro partite in sette giorni. A cominciare dalla gara di Monaco, scenderà in campo ogni due giorni affrontando Brescia in campionato e poi Panathinaikos e Real Madrid sempre in casa. Recuperato Kaleb Tarczewski, che ha esaurito il periodo di quarantena ed è sempre stato “negativo”, non sarà però disponibile Gigi Datome (affaticamento muscolare al polpaccio sinistro), oltre ovviamente a Dinos Mitoglou e Riccardo Moraschini.

NOTE  Si gioca venerdì 10 dicembre alle 20:00 con diretta su Sky Sport, Now Tv, Eleven Sports.

COACH ETTORE MESSINA – Venendo da quattro sconfitte consecutive, giochiamo una partita ovviamente molto importante e molto delicata. Monaco è una squadra molto forte a rimbalzo offensivo e nel giocare uno contro uno. Motiejunas, che ha giocato una grande partia contro Villeurbanne, è un altro problema che dovremo risolvere. Per noi è importante fare meglio le nostre cose e prendere spunto da quello che abbiamo fatto in campionato a Brindisi”.

DEVON HALL – Andiamo a giocare una partita dura in trasferta contro una squadra che ha dimostrato di essere molto competitiva. Dovremo giocare 40 minuti di difesa altamente intensa, fare attenzione a tutti i dettagli e giocare insieme ogni possesso”.

GLI ARBITRI – Borys Ryzhyk (Ucraina), Olegs Latisevs (Lettonia), Aare Halliko (Finlandia).

MONACO – La squadra che ha vinto l’Eurocup è stata completamente rivoluzionata, con la conferma di fatto del solo Rob Gray, MVP della finale vinta contro Kazan. Gray finora ha avuto un ruolo minore in EuroLeague (8.4 minuti a partita) ma ha giocato 35 minuti contro l’ASVEL in campionato, a causa dell’assenza di Mike James, uscito anzitempo nella gara di Istanbul in cui ha segnato 31 punti (14.8 per gara, 5.0 assist, le sue media) e quella di Leo Westermann. Allenata da Zvezdan Mitrovic, ex coach di Villeurbanne, Monaco è una squadra profondamente atletica, che cambia quintetto spesso accanto all’unica certezza che è proprio il centro Motiejunas (8.2 punti per gara, il 57.1% nel tiro da due). Il playmaker è Paris Lee (7.1 punti, 2.9 assist di media); gli esterni principali sono l’ex NBA Dwayne Bacon (10.7 punti per gara), assente nell’ultimo turno e poi nelle due gare di campionato, e il bomber Danilo Andjusic, che ha giocato l’ultimo preolimpico con la nazionale serba e segna 8.7 punti per gara con il 40.0% da tre; tra i lunghi spiccano il veterano Will Thomas (6.5 punti, 4.3 rimbalzi, 38.9% da tre), l’australiano Brock Motum (che ha giocato per Zalgiris, Valencia ed Efes in precedenza) e Donta Hall, uno dei migliori esordienti nella competizione: 10.1 punti, 6.5 rimbalzi per gara, il 71.6% nel tiro da due. Yakuba Ouattara è un tiratore pericoloso, 46% da tre in stagione, mentre ha spazio importante, oltre 20 minuti per gara, l’ala Alpha Diallo (7.8 punti per gara, 57.9% da due).

 

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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About The Author

Massimo Furlani Nato a Trento nel 1998, laureato in Studi Internazionali e aspirante giornalista. Malato del basket tanto italiano quanto americano, Dwyane Wade e Steve Nash gli idoli.