Pallacanestro Forlì, Stella Azzurra battuta e vetta confermata

Al giro di boa (seconda di ritorno ma, di fatto, ultima avversaria del girone rosso non ancora incontrata prima di stasera), l’Unieuro vince l’undicesima gara in dodici partite: batte la Stella Azzurra Roma al termine di una partita non scontata.

Dopo la premiazione di Roderick come MVP del mese di dicembre della LNP, si parte. Dell’Agnello, come anticipato alla vigilia, deve rinunciare a Natali e parte con Rodriguez, Roderick, Rush, Landi e Dilas. Si comincia con il 2+1 di Menalo, al quale risponde Rush con la stessa moneta per il 3-3. La Stella prova ad allungare sul 5-10 con la tripla di Menalo, ma l’Unieuro replica con tre triple di fila firmate Landi, Roderick e Rodriguez (14-10). Thompson e Giordano rispondono e portano gli ospiti al sorpasso (16-17), ma ancora Roderick e i due liberi di Bruttini valgono il 20-17, punteggio sul quale si chiude il primo quarto.

Elhadji accorcia e gli risponde subito Bruttini (22-19); la partita è equilibrata, con l’Unieuro che rimane avanti ma non riesce a dare la spallata decisiva e i canestri di Landi e Bolpin fanno da intermezzo ai punti di Menalo e Thompson. Rush e Roderick segano 4 punti di fila per il 33-29 ed il primo tempo si chiude sul 39-35 con due liberi di Campori.

La tripla di Rush apre il terzo quarto, ma gli ospiti rispondono con un parziale favorevole che li porta al pareggio (42-42). Rodriguez e Rush riportano avanti i biancorossi, ma la Stella impatta e sorpassa per il 49-51 con il canestro di Marcius: è proprio in questo momento che reagisce l’Unieuro, sfruttando i liberi, segnandone 7 di fila e sorpassando fino al 56-51. Il parziale si allunga fino al 12-2 (61-53), con il canestro dopo rimbalzo offensivo di Landi, ed il quarto si chiude sul 61-57.

Sono ancora di Rush i primi due punti del quarto periodo, e lo seguono Bruttini e Roderick con la tripla del 67-59. Ancora Bruttini muove il punteggio, e porta l’Unieuro al +10 con 4 punti di fila (71-61). La tripla di Rullo riporta la Stella a -5, ma cinque punti di fila di Landi ridanno la doppia cifra di vantaggio; si entra negli ultimi tre minuti con la tripla di Giachetti (79-69). È proprio il capitano a guidare la squadra nel finale, segnando il canestro dell’81-71 e costringendo, con la sua difesa, alla persa ospite che propizia i due punti di Rodriguez: 83-71. I canestri di Rush, Rodriguez e la tripla di Landi, valgono il 90-77, punteggio con il quale si chiude il match: l’Unieuro centra l’undicesima vittoria in dodici partite.

Dell’Agnello a fine partita: “Virtualmente per noi si chiude il girone di andata e ne approfitto per ringraziare la Società per prima, e poi lo staff medico, lo staff tecnico e i giocatori che sono i protagonisti in campo: dico questo per chiudere il cerchio di un girone di andata che ci ha dato grandi soddisfazioni”.

Sulla gara, parola agli assistenti allenatori Danilo Quaglia e Francesco Nanni che, insieme al preparatore Luca Borra, coach Dell’Agnello ha voluto al suo fianco nella conferenza post-partita: “Intanto la Stella di oggi non è quella di una settimana fa, visto che gli innesti che hanno fatto sono assolutamente di valore. Per noi non era facile, avevamo la pressione del pronostico e ci abbiamo messo un po’ a carburare, ma siamo contenti dei due punti ottenuti”.

Unieuro Forlì – Stella Azzurra Roma 90-77 (20-17; 39-35; 61-57)

Unieuro Forlì: Rush 14, Giachetti 5, Campori 4, Natali NE, Bolpin 2, Landi 18, Dilas 2, Zambianchi NE, Ndour, Rodriguez 15, Bruttini 9, Roderick 21. All: Dell’Agnello.

Stella Azzurra Roma: Thompson Jr 19, Innocenti, Giordano 6, Menalo 12, Pugliatti, Visintin 7, Rullo 11, Reale, Cipolla 7, Elhdji 4, Ndzie 2, Marcius 9. All: D’Arcangeli.

Arbitri: Pazzaglia, Marzulli, Bartolini.

Commenta
(Visited 48 times, 1 visits today)

About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.