Trento fa l'impresa con l'Olimpia. Molin: "Vittoria che da morale e fiducia", Messina: "Noi scarichi, ma complimenti a Trento"

La 21° Giornata di Serie A ha vissuto la sua sorpresa maggiore alla BLM Group Arena di Trento, dove la capolista Olimpia Milano è caduta, di misura (61-60), per mano dell’Aquila Basket. Una sfida combattuta fino in fondo, decisa da un canestro di Kelvin Martin a 20″ dalla fine. Sugli scudi Gary Browne (20+7 assist e 5 rimbalzi) e JaCorey Williams (15+12 rimbalzi) per la formazione di casa; non sono bastati Sergio Rodriguez (18+4 assist) e Kevin Punter (14) ai meneghini.

Così un contento Lele Molin: “Questa è una vittoria importante, che ci dà morale e fiducia e che ci permette di credere in quello che abbiamo fatto in questi ultimi 15 giorni in palestra. È una vittoria prestigiosa, contro una Milano messa alla prova da una settimana davvero intensa: la nostra bravura è stata quella di giocare a un grande livello fisico per portare Milano a essere un po’ in difficoltà. Non è stato un match in cui gli attacchi hanno brillato, questa è una costante per noi purtroppo ed è un aspetto su cui lavoreremo ancora di più; però sono contento del fatto che abbiamo dato continuità alla bella prestazione difensiva di mercoledì sera contro il Partizan e da qui ripartiamo in vista del nostro impegno di EuroCup a Krasnodar”.

Questa l’analisi di Ettore Messina: “Abbiamo lottato con tutto quello che avevamo, ma non avevamo le energie fisiche e mentali per giocare meglio questa partita e lo si è visto soprattutto in un attacco che è stato spesso sconclusionato. Anche tiri normalmente ad alta percentuale non sono andati dentro. Faccio i complimenti a Trento, perché ha giocato una bellissima partita e gli faccio un in bocca al lupo per il proseguo della stagione“.

 

Dichiarazioni a cura rispettivamente di Ufficio Stampa Aquila Basket Trento ed Ufficio Stampa Olimpia Milano.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.