Ancora KO per i la Virtus Cassino a Sala Consilina

Sì overtime, sì la sfortuna, ma la Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, non è più la stessa.

Attenuante può essere la perdurante assenza di Lazar Kekovic , ma dove è finita la pallacanestro che i rossoblù avevano sciorinato in questo primo terzo di stagione regolare?

I rossoblù benedettini appaiono involuti e privi di idee, con scarsa propensione alla costruzione offensiva e con scarsa propensione alla difesa del canestro amico.

Insomma che fine ha fatto la bella Virtus Cassino? Se lo chiedono i tifosi e non solo… ovviamente!

E così arriva il secondo passaggio a vuoto consecutivo per la BPC Virtus Cassino.

Dopo la clamorosa sconfitta di Teramo, i cassinati a tre giorni da quell’inopinato passaggio a vuoto bissano la pessima prestazione abruzzese e cadono nuovamente sul parquet di Sala Consilina.

Un po’ quello che era successo nella terza e quarta domenica di questa regular season, due sconfitte consecutive sul parquet di Avellino e tra le mura amiche per mano di Roseto.

Ma nelle ultime quattro domeniche di campionato le sconfitte sono 3 ed ovviamente i benedettini scivolano rovisamente nel ranking.

Teghini & c . sono la brutta copia della splendida formazione che solo 10 giorni orsono aveva avuto ragione della LUISS Roma al termine di un match davvero epico per i colori rossoblù.

Niente da fare dunque per gli uomini di Russo, mai in partita nei primi due quarti della gara e poi autori di una reazione nervosa, di orgoglio collettivo che hanno portato gli uomini del Presidente Leonardo Manzari a riagguantare sul filo di lana i padroni di casa e a giocarsi tutto all’overtime.

Nervosismo che si taglia con il coltello tra i viaggianti e la cosa non piace affatto.

Comunque come detto Sala Consilina conduce sempre il match E a 2’40” dal termine del match conduce per ben tre possessi di vantaggio 60-53.

Cimminella commette fallo su Milosevic che riesce a convertire i due liberi e accorcia , 60-55.

A proposito dei liberi , ancora una nota , questa, stonata in casa Cassino. De Leone e soci tirano solo con il 60% e portano a casa ben 9 liberi sbagliati…. Mamma mia che rimpianto!

Bene dicevamo Klacar per i padroni di casa sbaglia un appoggio facile e Cassino si riversa in transizione ma Brigato sbaglia. Sembra la fine con il boato del pubblico di casa allorquando Gaye mette a segno la tripla del 68 a 55 , +8.

La Cassino dell’orgoglio . La Cassino di Teghini e soci che non mollano mai esce a questo fuori e alla fine il tabellone recita 64-64.

Overtime

Cassino passa a condurre ma 24 secondi dal termine , dopo un time out, sul 73-73, Russo decide di commettere fallo su Erkmaa. Il giocatore di casa realizza i due liberi e Cassino non trova più energie per impattare.

Si materializza la seconda sconfitta consecutiva e Cassino torna da questo doppio turno casalingo con le mani vuote

Tra 3 giorni si torna al PalaVirtus ma non c’è da dormire sonni tranquilli , sul parquet di Via De Feo arriva la lanciatissima Juve Caserta.

Riusciranno i nostri eroi….. ???

 

Sala Consilina – BPC Virtus Cassino 77-73 (23-19, 13-13, 16-15, 12-17, 13-9), d.t.s.

Sala Consilina: Klacar 19 (5/9, 2/8), Gaye Serigne 15 (3/6, 3/8), Cimminella 13 (2/9, 2/7), Erkmaa 11 (2/3, 1/5), Divac 10 (4/5, 0/3), Misolic 7 (3/5, 0/1), Obinna Anaekwe 2 (1/2, 0/0), Giunta 0 (0/1, 0/0), Grottola 0 (0/0, 0/0), De Falco 0 (0/0, 0/0), Casillo 0 (0/0, 0/0), Schisa 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Divac 9) – Assist: 15 (Erkmaa 6)

All. Paternoster

BPC Virtus Cassino: Michael Teghini 19 (5/8, 2/7), Flavio Gay 18 (3/5, 4/10), Matteo De leone 14 (4/8, 0/0), Jakov Milosevic 12 (3/10, 1/4), Kevin Brigato 7 (1/4, 1/3), Alessio Truglio 3 (1/1, 0/1), David Paunovic 0 (0/1, 0/4), Filippo Arrighini 0 (0/0, 0/0), Davide Frizzarin 0 (0/0, 0/0), Michele Pacitto 0 (0/0, 0/0), Lazar Kekovic 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 24 – Rimbalzi: 40 10 + 30 (Matteo De leone 11) – Assist: 6 (David Paunovic 3)

All.Russo Ass. De Rosa

 

Ufficio Stampa Virtus Cassino

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.