La Patrie Etrusca San Miniato vs Raggisolaris Faenza 59-61

Etrusca San Miniato: Mastrangelo 7, Lorenzetti 17, Benites 3, Candotto 1, Ciano ne, Caversazio 15, Bellachioma, Tamburini ne, Quartuccio 3, Capozio 4, Tozzi 9, Scomparin ne. All Marchini Ass. Regoli e Latini

Faenza: Mazzagatti, Ferrari, Siberna 5, Vico 9, Ballabio 13, Poggi 14, Reale 12, Petrucci 8, Ugolini, Bianchi ne All Serra

 

Già dalla vigilia era noto che per l’Etrusca San Miniato quella di Mercoledì scorso sarebbe stata una gara difficile, nonostante si giocasse al PalaFontevivo.

I romagnoli sono una squadra non particolarmente fisica ma estremamente atletica, che si concentra molto sull’intensità difensiva (nelle due gare di Supercoppa finora disputate ha concesso agli avversari meno di 60 punti in entrambe le occasioni) e sulla corsa e che può contare sul talento offensivo dell’esperto argentino Sebastian Vico, di Marco Petrucci e di Riccardo Ballabio, nonchè sull’esuberanza di Giovanni Poggi.

Le caratteristiche dei faentini sono per molti versi speculari a quelle dell’Etrusca, ed infatti le due compagini hanno dato vita ad una gara molto equilibrata, spigolosa, a tratti non esteticamente bella, ma sempre molto intensa, con il vantaggio nel punteggio che si è alternato da una parte all’altra senza mai toccare livelli consistenti, e che ha visto Faenza spuntarla solo al fotofinish con la bomba di Reale che ha firmato il definitivo 61-59.

Le cattive percentuali da 3 punti (6/28) e dalla lunetta ( 9/18) hanno condannato l’Etrusca in una partita nel complesso gagliarda.

La partenza dell’Etrusca non è così brillante come nelle gare precedenti a causa di qualche disattenzione difensiva e di un po’ di tensione. Così i canestri di Poggi e Vico mantengono in vantaggio i romagnoli che dopo dieci minuti si sono trovati sul 15-10.

Il secondo tempino è di marca Etrusca, con i toscani che alzano l’intensità difensiva, riuscendo a correre in campo aperto e trovando alcune belle giocate a metà campo, finalizzate dalle triple di Tozzi e Mastrangelo. All’intervallo il punteggio e’ fissato in piena parità sul 30 a 30.

Nella terza frazione Benites e soci sembrano poter allungare, ma  non riescono a concretizzare alcune situazioni di sovrannumero e negli ultimi due minuti le bombe  di Vico e Petrucci  determinano il +4 ospite.

L’ultimo quarto vede di nuovo San Miniato mettere la testa avanti e prendere un po’ d’inerzia, ma anche questa volta i canestri di Ballabio, Vico e Reale permettono agli ospiti di andare sul 59-61 finale, con l’ultimo tiro di Benites che si ferma sul ferro.

“E’ stata una partita vera, molto utile, giocata contro una squadra di livello” ha commentato Coach Alessio Marchini a fine gara “C’è un po’ di rammarico da parte nostra per la sconfitta, ma abbiamo raccolto tanti spunti positivi e alcuni aspetti su cui lavorare per essere più pronti nelle prossime gare “